Bellezzasalute.it · guide e consigli pratici
Dieta · Cibo

grano

Aggiornato il 18 ottobre 20124 capitoli5 domande frequenti
carboidrati

Alimentazione e caboidrati

Solitamente nelle diete dimagranti molti dietologi tendono ad eliminare tutto ciò che possa contenere carboidrati. In realtà questo dimostra come probabilmente questi esperti dell'alimentazione non siano del tutto consci dei rischi che il nostro organismo possa correre senza l'assunzione dei carboidrati. Questi elementi nutrizionali li troviamo principalmente nella pasta e nel pane, ecco che quindi la maggior parte delle persone che hanno in mente una dieta dimagrante puntano sulla totale eliminazione di questi alimenti. Errore gravissimo perché in questo modo si priva l'organismo del completo nutrimento di cui necessita. L'alimentazione per considerarsi sana e completa deve necessariamente comprendere tutte le sostanze adatte per la nutrizione totale del corpo. E' questo un discorso che deve essere ben chiaro altrimenti si rischia di ritrovarsi con problemi alquanto complicati difficili poi da risolvere.

Il corpo si cura con il cibo

La salute umana deve sempre essere posta al primo posto, la cura del proprio corpo non consiste solo ed esclusivamente nel fattore estetico, ma per poter apparire in perfetta forma esteriormente bisogna principalmente occuparsi del proprio corpo dall'interno. Il concetto di dieta quindi non può essere fondato sulla privazione di elementi fondamentali per il corretto funzionamento del nostro organismo. Se avete qualche chilo di troppo e pensate di volerlo perdere, non sarà assolutamente utile saltare qualche pasto o avere un'alimentazione poverissima. Qui si rischierà solo ed esclusivamente di provocare dei danni importanti al proprio organismo. Ecco che quindi per una dieta sana ed equilibrata nulla deve essere lasciato al caso. Quante ragazze poi da diete fai da te hanno rischiato di cadere nel tunnel dell'anoressia, con l'alimentazione non si scherza, ovviamente bisogna solo rendersi conto di cosa faccia realmente male al nostro organismo. Più che altro non bisogna eccedere in alimenti che siano piuttosto grassosi, quindi meglio evitare di mangiare spesso frittura, dolci o piatti eccessivamente conditi. Questo è un punto dal quale poi bisogna partire per poter seguire una dieta equilibrata e sana. Tutto ovviamente deve poi essere integrato con l'attività fisica e qui ritorna il discorso sui carboidrati.

Il grano

Per poter garantire una perdita peso non solo è importante mangiare bene e sano, ma anche affidarsi a qualsiasi tipo di attività fisica. Per poter quindi fare movimento l'alimentazione è fondamentale, qui entrano in gioco i carboidrati che garantiscono al nostro corpo la giusta energia per potersi muovere. Da dove derivano i carboidrati? Principalmente da alimenti che sono realizzati con il grano. Non è un caso che pane e pasta siano considerati ricchi di carboidrati, proprio perché sono realizzati dalla lavorazione del grano. Questo non deve essere assolutamente messo da parte nella nostra alimentazione perché può avere effetti benefici sull'organismo da non sottovalutare. Principalmente è bene distinguere due tipi di grano, esiste infatti quello duro e quello tenero. Nel primo caso il grano duro è utilizzato per la preparazione della semola e della classica pasta industriale che compiamo al supermercato. Esistono poi anche tipi di pane realizzati con il grano duro come quello di Altamura. Il grano tenero invece è utilizzato per la realizzazione della farina, di paste all'uovo e in modo generale del pane. Secondo la legge italiana la farina deve essere realizzata solo ed esclusivamente dal grano tenero. Questo alimento è ricco di nutrienti come proteine, lipidi, sali minerali, vitamine e carboidrati. E' il frumento a garantire ben il 72% di carboidrati, mentre generalmente le vitamine e sali minerali si trovano più nella parte esterna del chicco, quindi li ritroviamo principalmente nelle farine integrali o nei vari cereali. Chiaramente la quantità di questi nutrienti contenuti nel grano dipende molto anche dalle zone dove viene coltivato.

Il grano saraceno

Esiste però un tipo di grano che ha praticamente un valore salutare di altissimo livello. Si tratta del grano saraceno che non è utilizzato molto in cucina, ma che in realtà può considerarsi il migliore per la salute del nostro organismo. Il grano saraceno è considerato il vero protettore dei nostri vasi sanguigni, può insomma evitare che subentrino problemi di circolazione che favoriscono soprattutto nelle donne la formazione di vene varicose o delle varie echimosi. Inoltre si tratta del cereale più ricco di polifenoli antiossidanti, il che quindi permette di ridurre i rischi di invecchiamento precoce, ma soprattutto di determinate malattie cardiovascolari, infiammatorie e tumorali. Questo importante potere antiossidante permette al grano saraceno di essere un efficace anti-cancro, anticolesterolo e antilipidico. Attraverso tutte queste proprietà appena riprotate è evidente come il grano saraceno debba essere utilizzato con più frequenza nella nostra cucina, è importante conoscere i benefici che alcuni cibi possono arrecare al nostro organismo, solo in questo modo si potrà avere una vita più lunga e sana.

Domande frequenti

  • È vero che i carboidrati vanno eliminati dalle diete dimagranti?
    No, questa è un’idea errata e potenzialmente pericolosa. I carboidrati sono essenziali per fornire energia all’organismo e per il corretto funzionamento metabolico. Eliminarli completamente può portare a carenze nutrizionali, affaticamento e problemi di salute più complessi. Una dieta dimagrante corretta non si basa sulla privazione totale, ma sull’equilibrio. È preferibile moderare l’assunzione di zuccheri semplici e grassi saturi, privilegiando fonti complesse come i cereali integrali, e abbinare l’alimentazione a un’adeguata attività fisica per mantenere il corpo in forma senza danneggiarlo.
  • Qual è la differenza tra grano duro e grano tenero?
    La distinzione principale risiede nell’utilizzo culinario e nella composizione. Il grano duro, ricco di glutine forte, è impiegato prevalentemente per produrre semola e pasta secca, oltre ad alcuni pani tipici come quello di Altamura. Il grano tenero, invece, è la base per la produzione della farina bianca e integrale utilizzata per pane, pizza, pasta all’uova e prodotti da forno dolci. In Italia, la normativa stabilisce che la farina per uso comune debba essere ottenuta esclusivamente da grano tenero. Entrambi forniscono carboidrati, ma le farine integrali derivanti da entrambi conservano maggiori nutrienti nella crusca.
  • Dove si concentrano le vitamine e i sali minerali nel grano?
    Le vitamine e i sali minerali si trovano principalmente nella parte esterna del chicco, ovvero nella crusca e nel germe. Per questo motivo, le farine integrali o i cereali non raffinati sono significativamente più ricchi di micronutrienti rispetto alle farine bianche raffinate, dove queste parti vengono rimosse durante la macinazione. La qualità nutrizionale dipende inoltre dalle condizioni di coltivazione e dal terreno. Consumare prodotti a base di grano integrale permette quindi di introdurre una maggiore quantità di fibre, vitamine del gruppo B e minerali essenziali per la salute.
  • Perché il grano saraceno è considerato particolarmente benefico?
    Il grano saraceno, pur non essendo un vero cereale botanico, è un pseudo-cereale dal alto valore salutistico. È definito un potente protettore dei vasi sanguigni, aiutando a prevenire problemi circolatori come le vene varicose e gli ematomi. È estremamente ricco di polifenoli antiossidanti, che contrastano l’invecchiamento cellulare e riducono il rischio di malattie cardiovascolari, infiammatorie e tumorali. Grazie alle sue proprietà anticolesterolo e antilipidiche, rappresenta un’ottima alternativa per chi cerca di migliorare la propria salute metabolica e cardiovascolare attraverso l’alimentazione quotidiana.
  • Come inserire correttamente il grano nella propria alimentazione giornaliera?
    Il grano non deve mai essere eliminato, ma inserito con criterio. Privilegia sempre le versioni integrali per massimizzare l’apporto di fibre, vitamine e sali minerali presenti nella parte esterna del chicco. Abbina i cereali a verdure, legumi e proteine magre per creare pasti completi. Evita di eccedere con condimenti grassi, fritture o dolci, concentrandoti invece su preparazioni sane come la pasta al sugo di pomodoro e verdure o il pane fresco. L’importante è ricordare che il movimento fisico è complementare: i carboidrati del grano forniscono l’energia necessaria per allenarsi efficacemente, sostenendo un metabolismo attivo.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche