Cibi brucia grassi

Dimagrire

Come bruciare i grassi

Perdere peso non è poi così difficile, soprattutto se si comprende come bruciare i grassi: il segreto sta nel risvegliare il metabolismo, ma come?

di Redazione

11 gennaio 2016

Ridurre l'apporto di calorie gradualmente

Uno degli errori più comuni commessi da chi intraprende una dieta ipocalorica è quello di ridurre l'apporto calorico in modo drastico o, addirittura, di ricorrere al digiuno. Tale comportamento è sconsigliabile in quanto provoca un rallentamento del metabolismo e, di conseguenza, un maggior accumulo di grasso. La prima regola d'oro consiste quindi nel ridurre gradualmente l'apporto di carboidrati "cattivi", cioè quelli con un elevato tasso glicemico, per permettere all'organismo di bruciare i grassi; il consumo di quest'ultimi, infatti, non avverrà mai finché continuiamo ad introdurre carboidrati. Esistono inoltre dei cibi che aiutano a bruciare i grassi grazie alle loro proprietà stimolanti nei confronti del metabolismo e della produzione ormonale. Tra questi troviamo il pompelmo, i latticini magri, l'avena, le noci, l'avocado e il pesce.

Come bruciare i grassi con delle buone abitudini

La prima buona abitudine consiste nel consumare una prima colazione abbondante che deve fornire almeno un quarto dell'apporto calorico quotidiano. Innalzare il metabolismo immediatamente al risveglio è importante, purché evitiate i cibi troppo elaborati e grassi e consumiate piuttosto latte e yogurt magri, cereali integrali e frutta. Un'altra abitudine "bruciagrassi" è quella di bere un bicchiere d'acqua ogni volta che compaiono i morsi della fame: è stato infatti dimostrato scientificamente che bere acqua riduce l'appetito e accelera i processi metabolici del 30%. Un altro toccasana per eliminare i grassi consiste nel mangiare poco e spesso: l'ideale sarebbe ogni 3-4 ore, concedendosi tra un pasto principale e l'altro uno spuntino preferibilmente a base di frutta.

Svolgere una costante e moderata attività fisica

Quando si parla di come bruciare i grassi non si può non citare l'attività fisica. Praticata con costanza e moderazione, essa presenta infatti numerosi benefici: attiva il metabolismo, stimola la circolazione sanguigna e linfatica, riducendo la pelle a buccia d'arancia, rassoda la pelle, tonifica i muscoli e favorisce la produzione di endorfine, gli ormoni della felicità. È consentita qualsiasi attività che permetta di mantenersi in movimento senza annoiarsi, che si tratti di una camminata all'aria aperta, di una corsetta, di una lezione di zumba oppure di una sessione di bodybuilding. Per accelerare il metabolismo è consigliabile suddividere l'allenamento in più sessioni, in modo da avere più picchi metabolici durante la giornata. Variare attività è un altro segreto per bruciare grassi più velocemente e per non annoiarsi.

Adottare un corretto stile di vita

Talvolta, nonostante tutta la nostra buona volontà, i risultati tardano a venire e noi ci sentiamo frustrati e demotivati. In taluni casi il motivo dell'insuccesso nella nostra dieta può essere lo stress. Quando siamo stressati, infatti, il nostro organismo brucia i grassi più lentamente. Inoltre, senza accorgercene, mangiamo in modo sregolato, consumando i pasti velocemente e senza masticare a sufficienza. La meditazione e lo yoga possono essere degli ottimi alleati per combattere lo stress e per riacquistare fiducia in noi stessi. Anche un buon sonno è indispensabile per metabolizzare i carboidrati in modo ottimale: la mancanza di sonno provoca, infatti, scompensi ormonali che portano ad avere un maggior bisogno di zuccheri. Approfittare di ogni opportunità per restare attivo, come fare le scale anzichè prendere l'ascensore, permette di bruciare i grassi più velocemente.

Domande frequenti

  • È vero che mangiare pochi carboidrati aiuta a bruciare i grassi?
    Sì, ma con cautela. Il corpo tende a utilizzare prima i carboidrati come fonte energetica immediata. Riducendo gradualmente l'apporto di carboidrati 'cattivi', ovvero quelli con alto indice glicemico, si costringe l'organismo a passare alla combustione dei grassi. Tuttavia, non è necessario eliminarli completamente né ricorrere al digiuno, poiché drastici tagli calorici rallentano il metabolismo, rendendo più facile accumulare grasso. L'obiettivo è un equilibrio che permetta al metabolismo di funzionare ottimamente, favorendo l'utilizzo delle riserve adipose senza shock per l'organismo.
  • Quanto devo bere per accelerare il metabolismo?
    Bere acqua è fondamentale: studi scientifici dimostrano che bere un bicchiere d'acqua quando si avverte fame riduce l'appetito e può accelerare i processi metabolici fino al 30%. Oltre a questo, mantenere un'idratazione costante durante la giornata supporta tutte le funzioni corporee, inclusa la lipolisi. L'acqua aiuta a smaltire le scorie e migliora l'efficienza cellulare. Non aspettare di avere sete, ma bevi regolarmente, specialmente prima dei pasti, per controllare la fame nervosa e sostenere il dispendio energetico giornaliero.
  • Quali sono i migliori alimenti per stimolare il dimagrimento?
    Alcuni cibi hanno proprietà termogeniche o nutrizionali che supportano il metabolismo. Il pompelmo, i latticini magri, l'avena, le noci, l'avocado e il pesce sono eccellenti alleati. Questi alimenti forniscono nutrienti essenziali senza sovraccaricare l'organismo, stimolando la produzione ormonale e favorendo la sazietà. Ad esempio, le noci e l'avocado offrono grassi sani che regolano gli ormoni, mentre il pesce fornisce proteine nobili. Incorporarli nella dieta quotidiana aiuta a mantenere stabile la glicemia e a prevenire i picchi insulinici che bloccano la combustione dei grassi.
  • Come deve essere organizzata l'attività fisica per bruciare più grassi?
    L'importante è la costanza e la moderazione, non l'intensità estrema. Qualsiasi movimento piacevole va bene: camminata, corsa, zumba o bodybuilding. Per massimizzare i risultati, è utile suddividere l'allenamento in più sessioni brevi durante la giornata, creando diversi picchi metabolici. Variare le attività evita l'abitudine fisiologica e mentale, mantenendo alto il dispendio calorico. L'attività fisica attiva anche la circolazione, riduce la cellulite e tonifica i muscoli, migliorando l'aspetto estetico e il benessere generale, oltre a favorire la produzione di endorfine.
  • Lo stress e la mancanza di sonno influiscono sulla perdita di peso?
    Assolutamente sì. Lo stress cronico rallenta il metabolismo e induce a mangiare in modo sregolato, spesso masticando poco e velocemente. Inoltre, la carenza di sonno provoca scompensi ormonali che aumentano il desiderio di zuccheri e carboidrati. Per contrastare questi effetti, è essenziale adottare tecniche di rilassamento come meditazione e yoga, garantendo un riposo notturno sufficiente. Un corretto ciclo del sonno permette di metabolizzare i carboidrati in modo ottimale e di controllare gli ormoni della fame, facilitando il dimagrimento e riducendo la frustrazione.