flessioni

Allenamento

Piegamenti sulle braccia

I piegamenti sulle braccia, anche chiamati flessioni, sono un esercizio fondamentale a cui gli atleti non possono rinunciare per la sua completezza.

di Redazione

23 marzo 2017

Piegamenti sulle braccia

L'allenamento anaerobico consiste nella sovrastimolazione di specifici gruppi muscolari, allenati di volta in volta con costanza e regolarità. Esistono però esercizi definiti di base capaci di comprendere più gruppi muscolari contemporaneamente e per questo di più difficile esecuzione. I piegamenti sulle braccia, anche chiamati flessioni, sono un tipico esempio di esercizio complesso e completo, che coinvolge non solo i muscoli delle braccia su cui si fa leva, ma anche i muscoli di addome, gambe, petto e glutei, su cui si contrae e si crea rigidità. La loro principale utilità, dunque, è quella di allenare contemporaneamente più fasci muscolari, apportando tonicità, crescita della fibra, resistenza e sviluppo della forza. I piegamenti sulle braccia vengono eseguiti solo dopo un periodo di allenamento adeguato che porti all'esecuzione corretta.

Posizione corretta per i piegamenti sulle braccia

Per effettuare correttamente una serie di ripetizioni di piegamenti sulle braccia è necessario posizionarsi nel modo giusto, in modo da scaricare adeguatamente le forze e le contrazioni muscolari. Ci si deve porre su un tappetino a pancia in giù, puntando i piedi leggermente divaricati, in modo da essere allineati con la larghezza delle proprie spalle. Le mani vanno poste in prossimità del petto, facendo attenzione all'apertura dei gomiti che deve rimanere quanto più vicina possibile al busto. Le mani possono essere spostate in base alla fascia pettorale che si vuole stimolare, ma sempre mantenendosi entro i limiti delle spalle. Ottenuta la posizione perfetta, bisogna contrarre la muscolatura dei glutei, dell'addome e del petto, in modo da mantenere la spina dorsale dritta.

Eseguire i piegamenti sulle braccia

Una volta individuata la posizione corretta, i piegamenti delle braccia si svolgono in levare, ovvero sollevando il corpo mantenuto rigido e contratto, facendo esclusiva leva sulla spinta dei muscoli delle braccia. L'esercizio va eseguito inspirando durante la salita ed espirando durante la discesa, momento in cui le braccia si chiuderanno su se stesse, mantenendo sempre il corpo sospeso dal suolo. La testa va mantenuta dritta e rivolta in avanti, in modo da non sovraccaricare erroneamente anche i muscoli del collo e delle spalle nell'esecuzione. I piegamenti sulle braccia vanno ripetuti per almeno otto volte e almeno tre serie. Chi è allenato, ha forza e ha già dimestichezza con l'esecuzione dell'esercizio, può fare esercizi da 15 ripetizioni per 3 serie, o anche 10 ripetizioni per 4 serie.

Perchè scegliere di fare i piegamenti sulle braccia

Rispetto a molti altri tipi di esercizi anaerobici, quello dei piegamenti sulle braccia appare parecchio completo. Il motivo principale per il quale si arriva a fare questo esercizio non è unico, ma include molteplici finalità: sviluppo della forza, resistenza, tonificazione muscolare e dispendio energetico. In primis, per eseguire i piegamenti sulle braccia bisogna avere un certo grado di forza muscolare nei bicipiti e nei tricipiti. In secondo luogo, i piegamenti sulle braccia richiedono e consentono lo sviluppo della resistenza fisica, perché richiedono uno sforzo muscolare intenso nonostante statico. Dovendo mantenere una posizione rigida e contratta per tutte le ripetizioni dell'esercizio, i piegamenti sulle braccia esercitano anche un effetto di tonificazione muscolare e un dispendio energetico intenso.

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Domande frequenti

  • Quali muscoli vengono coinvolti principalmente durante l'esecuzione dei piegamenti?
    I piegamenti sulle braccia sono un esercizio composto che attiva simultaneamente diversi gruppi muscolari. Principalmente lavorano i muscoli delle braccia, in particolare bicipiti e tricipiti, che forniscono la forza motrice. Tuttavia, per mantenere la stabilità e la postura corretta, si attivano anche petto, addome, glutei e quadricipiti. Questa contrazione isometrica delle zone centrali e inferiori del corpo è essenziale per tenere la schiena dritta e prevenire infortuni, rendendo il movimento un allenamento completo per tutto il torso superiore e il core.
  • Come devono essere posizionate le mani e i gomiti per evitare lesioni?
    La posizione corretta è fondamentale per la sicurezza articolare. Le mani dovrebbero trovarsi approssimativamente alla larghezza delle spalle o leggermente più strette, in linea con il petto. È cruciale evitare di aprire i gomiti a 90 gradi rispetto al busto; invece, dovrebbero formare un angolo acuto, rimanendo vicini al corpo. Questo allineamento protegge le spalle dai traumi. Inoltre, i piedi devono essere leggermente divaricati per garantire una base stabile, permettendo di distribuire uniformemente il carico corporeo durante tutta l'esecuzione.
  • Quante serie e ripetizioni sono consigliate per iniziare?
    Per i principianti, si consiglia di iniziare con almeno tre serie da otto ripetizioni ciascuna. Questo volume permette di apprendere la tecnica corretta senza sovraccaricare eccessivamente i muscoli non ancora abituati allo sforzo. Man mano che si acquisisce forza e dimestichezza, si può aumentare l'intensità passando a schemi come quattro serie da dieci ripetizioni o tre serie da quindici ripetizioni. L'importante è mantenere la qualità del movimento: meglio poche ripetizioni ben eseguite che molte con la forma compromessa.
  • Qual è il corretto schema respiratorio durante i piegamenti?
    La respirazione gioca un ruolo chiave nell'efficienza dell'esercizio. Si dovrebbe inspirare mentre ci si abbassa verso il pavimento (fase eccentrica) ed espirare mentre si spinge il corpo verso l'alto (fase concentrica). Mantenere un ritmo respiratorio costante aiuta a stabilizzare la pressione intratoracica e a fornire ossigeno ai muscoli impegnati. Respirare in modo irregolare o trattenere il respiro può causare vertigini o ridurre la capacità di sostenere la contrazione muscolare necessaria per completare le ripetizioni con buona tecnica.
  • È necessario usare un tappetino per eseguire i piegamenti?
    Sì, l'utilizzo di un tappetino è altamente raccomandato, soprattutto se si esegue l'esercizio su superfici dure come cemento o parquet. Il tappetino protegge le ginocchia e le mani dallo sfregamento e dall'impatto diretto con il pavimento, migliorando il comfort e riducendo il rischio di abrasioni. Inoltre, offre una superficie antiscivolo che garantisce maggiore stabilità durante la fase di appoggio delle mani e dei piedi, contribuendo a una migliore esecuzione complessiva e alla prevenzione di scivolamenti accidentali.

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