Esercizi riabilitativi contrattura muscolare coscia

Muscoli

Contrattura muscolare coscia

La contrattura muscolare coscia è un trauma che si manifesta principalmente fra atleti, causa l'eccessiva richiesta di sforzi ai muscoli della gamba.

di Redazione

30 marzo 2017

Contrattura muscolare coscia cause

La contrattura muscolare coscia è un trauma di piccola entità, caratterizzato dall'aumento del tono muscolare e guaribile nell'arco di circa 7 giorni. Stilando una classifica fra le varie lesioni muscolari, la contrattura muscolare è quella di minore gravità, rientra nella lesione di grado 0, mentre lo stiramento muscolare (lesione di grado 1) e la distrazione muscolare (lesione di grado2). Finora non è stata rilevata nessuna causa precisa che porta ad una contrattura muscolare della gamba è stato solo accertato che le persone maggiormente colpite sono i praticanti di sport, seguiti da lavoratori che sono soggetti al sollevamento di pesi di una certa entità durante l'arco della propria giornata lavorativa. Se queste contratture si manifestano con una certa frequenza è consigliabile rivolgersi ad un bravo fisioterapista, oppure ad un medico posturologo.

Sintomi contrattura muscolare coscia

I sintomi che si manifestano in una contrattura muscolare coscia, sono facilmente individuabili con la semplice palpazione della zona interessata. Alla semplice pressione della parte indolenzita, si accusa un dolore persistente simile ad attacchi di crampi, una ridotta elasticità nei movimenti e un aumento involontario del tono muscolare. Questi disturbi si manifestano spesso durante l'esercizio fisico, quando viene richiesto ai muscoli uno sforzo eccessivo. I soggetti colpiti da questo tipo di contrattura muscolare sono principalmente i praticanti di discipline sportive come: calcio, baseball, rugby, salto in alto, corsa, sollevamento pesi, ed altri sport simili. Al momento della manifestazione del dolore è consigliabile smettere il proseguimento dell'attività sportiva, osservando un periodo di assoluto riposo.

Rimedi per contrattura

Il miglior rimedio per chi viene colpito da una contrattura muscolare coscia, consiste nel mettere subito a riposo l'arto infortunato, con applicazione di borsa di ghiaccio nella parte muscolare lesa, della durata massima di circa 20 minuti (per evitare possibili lesioni da freddo), ci sono anche dei farmaci (analgesici ed antinfiammatori) per alleviare il dolore, ma è consigliare usarli sotto prescrizione medica. Se si vogliono usare rimedi di guarigione naturali, una serie di massaggi effettuati da un fisioterapista esperto può portare ad una riduzione del dolore della gamba e ad un'anticipazione del periodo di guarigione. In alcuni casi anche la disidratazione può portare all'insorgere di contrazioni muscolari, è risaputo che le cellule muscolari necessitano di molta acqua, la mancanza di potassio magnesio glucosio sodio e calcio portano all'irritazione di questi muscoli con rispettiva contrattura muscolare della gamba.

Riabilitazione

La riabilitazione dopo una contrattura muscolare coscia deve avvenire con esercizi mirati alla ripresa progressiva dei movimenti della gamba, si inizia normalmente con esercizi di allungamento, sdraiandosi su un materassino e sollevando la gamba con le mani fino a portarla verso il corpo, con una durata di circa dieci secondi, fermandosi appena si accusa dolore. Iniziare con 5 movimenti giornalieri aumentandoli man mano che si ottiene un miglioramento dei movimenti. Altro metodo di riabilitazione è quella di adoperare una banda elastica sotto al piede e con le mani tirarla verso il corpo per una decina di volte al giorno, questo esercizio può essere effettuato sia in piedi che sdraiati. Bisogna tener presente che questi esercizi sono consigliati per un metodo di riabilitazione da eseguire in casa, ma rivolgersi ad una palestra riabilitativa non è mai una cattiva soluzione.

Domande frequenti

  • Come distinguere una contrattura muscolare da uno stiramento più grave?
    La contrattura è classificata come lesione di grado 0, caratterizzata da un aumento del tono muscolare e dolore persistente simile a un crampo, ma senza rottura delle fibre. Si distingue dallo stiramento (grado 1) e dalla distrazione (grado 2) perché è meno grave e guarisce generalmente entro 7 giorni. Mentre nello stiramento c'è un danno strutturale visibile, nella contrattura il muscolo rimane integro ma ipertono. È fondamentale valutare l'intensità del dolore e la capacità di movimento: se il dolore è acuto e limita fortemente l'articolazione, potrebbe trattarsi di una lesione superiore, richiedendo quindi una visita specialistica.
  • Quali sono i primi immediati da adottare dopo aver avvertito il dolore alla coscia?
    Appena insorge il dolore, è essenziale interrompere immediatamente l'attività fisica e mettere a riposo l'arto interessato. L'applicazione di ghiaccio sulla zona dolente è il primo intervento consigliato, da mantenere per un massimo di 20 minuti per evitare lesioni da freddo. Il riposo assoluto aiuta a ridurre l'infiammazione iniziale. In alternativa, si possono assumere analgesici o antinfiammatici, preferibilmente sotto consiglio medico. Evitare massaggi vigorosi nelle prime ore acute, poiché potrebbero aggravare l'infiammazione; meglio attendere che il dolore acuto diminuisca prima di applicare tecniche di rilassamento muscolare guidate da un professionista.
  • È vero che la disidratazione e la carenza di minerali causano contratture?
    Sì, la disidratazione e gli squilibri elettrolitici sono fattori scatenanti comuni. Le cellule muscolari richiedono un adeguato apporto idrico per funzionare correttamente. La mancanza di minerali essenziali come potassio, magnesio, calcio, sodio e glucosio può irritare i muscoli, portando a contrazioni involontarie e contratture. Per prevenire questi episodi, specialmente dopo attività fisica intensa, è cruciale mantenersi ben idratati e garantire un'alimentazione ricca di sali minerali. Integrare questi elementi attraverso dieta o integratori specifici può aiutare a mantenere l'elasticità muscolare e prevenire spasmi dolorosi ricorrenti.
  • Quando è sicuro iniziare gli esercizi di riabilitazione per la coscia?
    La riabilitazione dovrebbe iniziare solo dopo che il dolore acuto si è attenuato, solitamente pochi giorni dopo l'evento traumatico. Gli esercizi devono essere graduali e mirati alla ripresa progressiva della mobilità. Un esempio comune è l'allungamento dolce: sdraiati, si solleva la gamba con le mani verso il corpo mantenendo la posizione per circa dieci secondi, fermandosi appena si sente tensione, non dolore. Si consiglia di iniziare con 5 ripetizioni giornaliere, aumentando gradualmente il numero man mano che la flessibilità migliora. Se il dolore persiste o aumenta, bisogna sospendere gli esercizi e consultare un fisioterapista.
  • Chi è più soggetto a contratture muscolari alle gambe?
    Le contratture colpiscono prevalentemente due categorie: gli sportivi e i lavoratori manuali. Tra gli atleti, sono frequenti in discipline che richiedono scatti, salti o cambi di direzione bruschi, come calcio, rugby, baseball, corsa e sollevamento pesi. Anche i lavoratori che effettuano sollevamenti di pesi significativi durante la giornata lavorativa sono ad alto rischio. In entrambi i casi, il fattore comune è l'eccessiva richiesta di sforzo sui muscoli della gamba. Chi sperimenta contratture con frequenza elevata dovrebbe rivolgersi a un fisioterapista o a un medico posturologo per identificare eventuali cause biomeccaniche o posture scorrette.