Calze compressione per correre

Sport

Calze a compressione running

Le calze a compressione running sono un elemento di abbigliamento indispensabile per tutti coloro che vogliono correre con meno fatica e più a lungo.

di Redazione

02 settembre 2016

Come sono fatte le calze a compressione running

Le calze a compressione running hanno varie altezze, alcune fino alla caviglia o al polpaccio altre arrivano fin sopra il ginocchio. Le calze a compressione graduata per gli sportivi non hanno cuciture evidenti essendo queste ultime l' elemento che si rovina prima nella maggior parte dei capi d' abbigliamento ed a maggior ragione nelle calze che sfregano più volte all' interno delle scarpe. Le calze a compressione running sono prodotte con materiali adeguati all' uso per il quale si propongono, con un tessuto che mantiene il piede fresco e asciutto. I gradi di compressione possono variare da prodotto a prodotto e talvolta sono presenti dei rinforzi sia sul tallone che sulla punta del piede. Sono quindi molto varie le tipologie delle calze a compressione running che si possono trovare sul mercato, con varie caratteristiche tecniche e strutturali ma anche con vari colori più o meno sgargianti.

L' importanza della compressione nelle calze da corsa

Avere delle calze a compressione running per un atleta è davvero molto importante. Durante la corsa, che sia a livelli amatoriali od effettuata da atleti professionisti, la circolazione degli arti inferiori è compromessa dall' aumento graduale della pressione dei vasi sanguigni; quest' aumento di pressione può causare addirittura dei dolorosissimi crampi ed altri inconvenienti che possono minare la qualità della prestazione sportiva come per esempio rigidità o pesantezza. Un' altro beneficio delle calze a compressione running ,da prendere seriamente in considerazione, è dovuto dal poter eliminare più velocemente l' acido lattico che si forma durante la corsa; questa eliminazione avviene grazie all' aumento della circolazione favorita dalla compressione delle calze e quindi ad una maggiore ossigenazione dei muscoli; l' acido lattico infatti è causato da una cattiva ossigenazione che aumenta a seconda dello sforzo muscolare che si va ad affrontare con l' attività sportiva intrapresa.

Come indossare la calza a compressione correttamente

Sembrerebbe un' impresa semplice quella di indossare delle calze a compressione running, daltronde chiunque, anche un bambino sa infilare delle calze ai propri piedi, questo tuttavia non vale per le calze a compressione. Le calze a compressione running devono essere indossate correttamente altrimenti non apporteranno nessun beneficio, indossate nel modo scorretto infatti potrebbero vanificare tutti gi effetti positivi dati dalla compressione e creare invece dei danni. Le calze a compressione running devono aderire perfettamente alla caviglia ed ai polpacci per far si che la compressione sia graduata e sui punti prestabiliti degli arti inferiori. Per prima cosa sedersi e prendere una calza a compressione running, inserire una mano nella calza prendere la punta di quest' ultima tra l' indice ed il pollice e risvoltarla; inserire quindi la punta del piede nella calza e far scorrere l' altra estremità sulla caviglia e quindi sul polpaccio, facendola scivolare uniformemente così da aderire perfettamente.

La pratica sportiva della corsa

La corsa è una pratica sportiva molto praticata in tutto il mondo. C'è chi corre per piacere e chi sceglie la corsa per scopi professionali facendone un lavoro. La corsa è un' attività che si può svolgere sia al chiuso, su un tapis roulant, che ovviamente all' aperto, sia su piste appositamente costruite che sui terreni più disparati. Come ogni attività sportiva se fatta bene ha i suoi benefici sia a livello cardiocircolatorio che muscolare. Per rendere più piacevole e sicura la nostra corsa è quindi opportuno munirsi di calze a compressione running adatte alle nostre esigenze; sul mercato se ne possono trovare di varie tipologie, marche e prezzi, la cosa importante è sceglierne un paio che calzi perfettamente ai nostri arti inferiori; le calze a compressione running infatti sono un capo quasi su misura.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi fisiologici nell'utilizzo delle calze a compressione durante la corsa?
    Le calze a compressione migliorano la circolazione venosa negli arti inferiori, contrastando l'aumento di pressione sui vasi sanguigni tipico dello sforzo fisico. Questo aiuta a prevenire crampi, rigidità e quella sensazione di pesantezza alle gambe. Inoltre, favorendo un flusso ematico più efficiente, facilitano l'eliminazione dell'acido lattico accumulato nei muscoli grazie a una migliore ossigenazione tissutale, permettendo un recupero più rapido dopo l'attività sportiva.
  • Come si indossano correttamente le calze a compressione per evitare danni o inefficacia?
    L'indossamento richiede attenzione poiché una posizione errata annulla i benefici e potrebbe causare fastidi. Il metodo corretto prevede di sedersi, rivoltare la parte superiore della calza fino alla punta, inserire il piede assicurandosi che la calza copra interamente dita e tallone senza pieghe, e poi srotolare gradualmente il tessuto verso l'alto. È fondamentale che la calza aderisca perfettamente alla caviglia e al polpaccio senza creare plissettature, garantendo una compressione graduata uniforme.
  • Quale altezza scegliere tra quelle alla caviglia, al polpaccio o sopra il ginocchio?
    La scelta dipende dalle esigenze specifiche e dal comfort personale. Esistono modelli che arrivano solo alla caviglia, altri che coprono il polpaccio e versioni lunghe che superano il ginocchio. Tutte garantiscono una struttura senza cuciture evidenti per ridurre l'attrito con la scarpa e sono realizzate con tessuti traspiranti che mantengono il piede asciutto. Alcuni modelli includono rinforzi strategici su tallone e punta per aumentare la durata e il supporto nelle zone soggette a maggiore usura.
  • È vero che le calze a compressione sono come un capo su misura?
    Sì, l'efficacia delle calze a compressione dipende strettamente dalla vestibilità perfetta. Non sono indumenti standardizzati ma devono adattarsi come una seconda pelle agli arti inferiori. Una taglia troppo larga non esercita la giusta pressione, mentre una troppo stretta può ostacolare la circolazione. È essenziale verificare attentamente le misure fornite dai produttori, scegliendo il modello che si adatta esattamente alle dimensioni del proprio polpaccio e caviglia per ottenere i benefici terapeutici e prestazionali desiderati.

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