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Soffio sistolico

Cos'è il soffio sistolico ? Come si riconosce ? Come si cura ? Cose importanti da conoscere per evitare l'insorgere di problemi cardiaci seri.

di Redazione

27 marzo 2017

Cos'è il soffio sistolico?

Il soffio sistolico viene così definito a causa del particolare suono che si sente tramite l'utilizzo dello fonendoscopio con il quale il medico ausculta il battito cardiaco e lo scorrimento del sangue delle vene. Infatti in caso di un anomalo ed accelerato scorrimento del liquido ematico nei canali venosi ed arteriosi si può facilmente riconoscere il sibilo simile al suono che si ode quando si è in prossimità di un condizionatore d'aria. Questo particolare sintomo può essere del tutto innocuo e privo di alcuna origine patologica ma si tratta comunque di un segnale da non sottovalutare in quanto potrebbe invece nascondere una disfunzione cardiaca a livello sistolico che se trascurata si potrebbe aggravare. Il soffio sistolico si definisce in presenza di un'anormale funzionamento della contrazione del miocardio (sistole).

Soffio sistolico: cause

Le cause che provocano l'insorgere del soffio sistolico possono essere diverse e di varia natura. Alcune di queste non danno necessariamente problemi di salute al soggetto mentre altre si rivelano pericolose per il paziente. Il soffio sistolico infatti, può essere il segnale di una patologia cardiaca o di un ostacolo che non permette il normale scorrimento del sangue e la corretta funzionalità sistolica. Spesso si riscontra un'insufficenza valvolare, ciò significa che le valvole che determinano il passaggio del sangue tra atrio e ventricolo non funzionano correttamente. In questo caso si potrebbe verificare un reflusso sanguigno ventricolare che viene riconosciuto come soffio sistolico. Il soffio al cuore viene distinto in diverse tipologie in base al tono, all'intensità e al tipo di suono che riproduce.

Soffio sistolico benigno

Soffio sistolico non è per forza un sinonimo di patologia cardiaca, vi sono infatti anche cause benigne che provocano quelli che vengono definiti soffi fisiologici spesso registrati in soggetti di giovane età. In presenza di una funzionalità cardiaca corretta il passaggio di sangue tra atrio e ventricolo avviene senza difficoltà grazie alla presenza di apposite valvole che si aprono e si chiudono al momento opportuno. In alcuni stati emotivi o di particolare stress si possono verificare delle alterazioni della funzionalità contrattiva miocardica causando il tipico rumore a rollio o sibilo che scompare quando cambia lo stile di vita o il momentaneo periodo di pressione emotiva. Lo stesso si verifica in caso di carenza di ferro (anemia), febbre, gravidanza e momenti di affaticamento fisico.

Possibili cause patologiche

Il soffio sistolico maligno ha origini patologiche e spesso è causato da una malformazione anatomica dell'apparato cardiocircolatorio. Quando si parla di patologie strutturali cardiache rivelate dalla presenza di un soffio al cuore, questo viene definito soffio organico. Vi sono poi malattie che indirettamente provocano difficoltà nello scorrimento sanguigno come alcune patologie veneree (sifilide), le malattie reumatiche o l'endocardite batterica. In caso il soffio sistolico sia invece dovuto a malattie congenite, il pediatra rivelerà il disturbo già in giovanissima età predisponendo un'adeguata terapia farmacologica che eviterà il peggioramento della situazione. Tra le malattie congenite la più diffusa è la cardiomiopatia ipertrofica che ha la caratteristica di avere prognosi differenti da caso a caso.

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Domande frequenti

  • Cos'è esattamente il soffio sistolico e perché si manifesta durante quella fase del battito?
    Il soffio sistolico è un suono anomalo udibile attraverso lo stetoscopio durante la fase di contrazione del cuore (sistole). Si verifica quando il flusso sanguigno diventa turbolento o accelerato nelle arterie e vene, generando un sibilo simile a quello di un condizionatore. Questa condizione indica un malfunzionamento nella contrazione miocardica o un ostacolo al flusso, ma non implica automaticamente una malattia grave; può essere innocuo o segnalare disfunzioni valcolari che richiedono valutazione medica.
  • Quali sono le cause comuni dei soffi sistolici benigni nei giovani?
    I soffi sistolici benigni, o fisiologici, sono frequenti nei giovani e in persone sane. Non derivano da difetti cardiaci strutturali, ma da condizioni temporanee che aumentano la velocità del sangue o la gittata cardiaca. Le cause principali includono stati emotivi intensi, stress, anemia da carenza di ferro, febbre, gravidanza e affaticamento fisico. In questi casi, il soffio scompare spontaneamente quando cessa la condizione scatenante, come il ritorno alla normalità dello stile di vita o la risoluzione dell'infezione febbrile.
  • Quando il soffio sistolico diventa un segnale di pericolo (soffio maligno)?
    Un soffio sistolico è considerato 'maligno' o organico quando è causato da patologie strutturali o funzionali del cuore. Le cause principali includono insufficienze valcolari, dove le valvole non chiudono ermeticamente causando reflusso sanguigno, e malformazioni congenite come la cardiomiopatia ipertrofica. Possono esserne responsabili anche infezioni come l'endocardite batterica, malattie reumatiche o sifilide avanzata. A differenza di quelli benigni, questi soffi persistono e richiedono diagnosi precisa e terapia specifica per prevenire complicanze gravi.
  • Come si distingue un soffio innocuo da uno patologico durante una visita?
    La distinzione avviene principalmente attraverso l'auscultazione attenta e ulteriori esami diagnostici. I medici valutano tono, intensità e caratteristiche del suono. I soffi benigni sono solitamente morbidi, compaiono solo in specifiche fasi e scompaiono con il riposo o la correzione di fattori come l'anemia. I soffi patologici tendono ad essere più intensi, ruvidi e persistenti. Per confermare la natura del soffio, il medico può richiedere ecocardiogramma, ECG o radiografie del torace per visualizzare la struttura cardiaca e il flusso ematico.
  • È necessario assumere farmaci se viene diagnosticato un soffio sistolico?
    Non esiste una terapia unica per il soffio sistolico, poiché il trattamento dipende interamente dalla causa sottostante. Se il soffio è benigno e legato a stress, anemia o gravidanza, non servono farmaci specifici per il cuore; basta trattare la causa primaria (es. integratori di ferro o gestione dello stress). Al contrario, se il soffio deriva da una patologia strutturale come un'insufficienza valcolare o una cardiomiopatia, sarà necessaria una terapia farmacologica mirata o, in casi severi, interventi chirurgici per correggere il difetto e prevenire danni cardiaci progressivi.

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