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Esami del sangue

Emocromo

L'emocromo è un esame medico molto importante perchè è in grado di valutare le caratteristiche delle cellule del sangue.

di Redazione

15 dicembre 2016

Cos'è l'emocromo

L'emocromo è una abbreviazione che viene usata per indicare un esame "emocromocitometrico". Si tratta di un'indagine di laboratorio che esamina nello specifico le caratteristiche delle cellule del sangue per controllare la presenza di alterazioni dei valori. L'osservazione viene effettuata con apparecchiature automatizzate. Il sangue contiene numerose cellule. E' costituito da una parte liquida detta plasma, dove sono disciolte molte sostanze importanti per il normale funzionamento dell'organismo quali: proteine, carboidrati, ormoni, gas, vitamine. Il sangue svolge importanti funzioni, come trasportare l'ossigeno e le sostanze nutrienti verso i tessuti e rimuovere l'anidride carbonica e i rifiuti di scarto contenuti in essi. Grazie alle piastrine e alla presenza di alcune proteine disciolte nel plasma, il sangue è in grado di arrestare le emorragie.

Quando fare un emocromo

Se si avverte un malessere oppure si vuol fare prevenzione, il medico di base prescrive le analisi del sangue. L'emocromo fornisce degli elementi importanti riguardanti i globuli rossi, le piastrine e i globuli bianchi. L'esame permette di diagnosticare diverse malattie, quali la leucemia, l'anemia, la carenza di piastrine. Durante l'analisi vengono presi in considerazione: la quantità dei globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, il valore dell'ematocrito e la struttura di emoglobina. I globuli bianchi (leucociti) svolgono il compito di proteggere l'organismo: divorano i batteri, aggrediscono i parassiti, secernono sostanze anticoagulanti, combattono le infiammazioni e consolidano il sistema immunitario. I globuli rossi (eritrociti) trasportano ossigeno ai tessuti e recuperano l'anidride carbonica.

Emocromo, come interpretare i risultati

Già dalla valutazione dell'emocromo si può rilevare lo stato di salute di un soggetto, poiché eventuali valori alterati evidenziano la presenza di alcune malattie. I globuli rossi hanno valori normali quando negli uomini si registra la presenza da 4,4 a 5,9 milioni per ml di sangue, mentre le donne la quantità è compresa tra 3,8 e 5,3 milioni per ml di sangue. I portatori sani di anemia mediterranea tendono a produrre un numero maggiore di globuli rossi rispetto al normale, mentre un valore inferiore è indice di anemia. In caso di infezione è il numero dei globuli bianchi a salire. Il valore normale deve restare tra 4,3 e 10 mila per ml di sangue. Le piastrine favoriscono la coagulazione e la cicatrizzazione delle ferite. Un valore ridotto di emoglobina indica carenza di ferro e anemia.

Quali esami del sangue fare

Oltre all'emocromo, il medico prescrivere altri esami del sangue per controllare il funzionamento di alcuni importanti organi. TSH - T4 e T3 vengono richiesti per valutare il funzionamento della tiroide. Le transaminasi, GOT e GPT determinano l'esatto funzionamento del fegato. Il colesterolo totale, trigliceridi, HDL e LDL è un buon esame per valutare rischi cardiovascolari. La glicemia e la glicemia glicata evidenziano la quantità di zucchero presente nel sangue: esame richiesto per verificare se si è affetti da diabete. La creatinina studia la funzionalità dei reni. Il PSA è prescritto agli uomini per accertarsi se c'è un accrescimento della prostata. La VES identifica la presenza di un'infezione anche occulta e controlla il progreddire di una malattia in corso. Quando un valore è alterato, sono necessari approfondimenti clinici.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali valori monitorati dall'emocromo e cosa indicano?
    L'emocromo analizza tre componenti fondamentali del sangue: i globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine. I globuli rossi (eritrociti) sono responsabili del trasporto dell'ossigeno ai tessuti; valori bassi possono indicare anemia. I globuli bianchi (leucociti) difendono l'organismo da infezioni e infiammazioni; un aumento suggerisce spesso una risposta immunitaria attiva. Le piastrine intervengono nella coagulazione del sangue per arrestare le emorragie. Inoltre, l'esame valuta l'ematocrito e l'emoglobina, quest'ultima cruciale per il trasporto dell'ossigeno.
  • Quando è necessario eseguire un emocromo?
    L'emocromo è prescritto dal medico principalmente in due situazioni: durante controlli periodici di prevenzione per monitorare lo stato di salute generale, oppure quando si presentano sintomi di malessere non specificato. È fondamentale per diagnosticare condizioni come anemie, leucemie, carenze piastriniche o infezioni in corso. Poiché riflette lo stato fisiologico delle cellule sanguigne, è uno strumento diagnostico essenziale per identificare alterazioni precoci prima che si manifestino complicanze più gravi.
  • Come si interpretano i valori normali dei globuli rossi?
    I range di normalità variano in base al sesso. Negli uomini, il numero normale di globuli rossi oscilla tra 4,4 e 5,9 milioni per millilitro di sangue. Nelle donne, il intervallo è leggermente inferiore, compreso tra 3,8 e 5,3 milioni per millilitro. Valori inferiori a questi limiti indicano generalmente anemia, mentre un numero eccessivamente alto potrebbe essere associato ad altre patologie. È importante notare che i portatori sani di anemia mediterranea possono presentare valori diversi dal normale senza necessariamente avere una malattia attiva.
  • Cosa significa se i globuli bianchi sono alti?
    Un aumento dei globuli bianchi (leucocitosi) indica solitamente che il sistema immunitario sta reagendo a una minaccia esterna o interna. Il valore normale si attesta tra 4.300 e 10.000 per millilitro di sangue. Un incremento è tipico in caso di infezioni batteriche o virali, infiammazioni acute, stress fisico intenso o, in casi meno comuni, patologie del midollo osseo. Se i valori risultano alterati, il medico potrebbe richiedere ulteriori approfondimenti per individuare la causa specifica dell'attivazione immunitaria.
  • Quale ruolo gioca l'emoglobina nell'emocromo?
    L'emoglobina è una proteina contenuta nei globuli rossi essenziale per legare l'ossigeno nei polmoni e trasportarlo ai tessuti, restituendo poi l'anidride carbonica. Un livello basso di emoglobina è il principale indicatore di anemia, spesso causata da carenza di ferro, vitamina B12 o acido folico. Monitorare questo valore aiuta a diagnosticare non solo l'anemia, ma anche disidratazione o problemi polmonari. I valori target variano in base all'età e al genere, pertanto l'interpretazione deve sempre avvenire sotto controllo medico specializzato.

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