Cerotti medicati

Infiammazioni

Cerotto antinfiammatorio

Guarire i dolori senza assumere farmaci per bocca e quindi preservando lo stomaco grazie al cerotto antinfiammatorio.

di Redazione

23 marzo 2017

Cos'è il cerotto antinfiammatorio

Un cerotto antinfiammatorio è un pezzo di tessuto adesivo imbevuto di farmaco a pronta disponibilità che attiva le sue proprietà analgesiche e antinfiammatorie direttamente sulla zona di dolore e non necessitando di essere assorbito a livello intestinale per entrare in circolo. E' un farmaco da banco a minime controindicazioni e rischio di effetti collaterali quindi si può acquistare in farmacia, dietro consiglio del farmacista, senza ricetta medica. I principi attivi contenuti nei cerotti medicati sono sostanzialmente due: il diclofenac e tutti i suoi derivati o il flurbiprofene e i suoi derivati, entrambi non steiroidei facenti parte della famiglia dei FANS. Sono medicinali piuttosto sicuri e ben tollerati anche se si deve sempre considerare di poter essere allergici quindi, in caso di dubbio, chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista di fiducia prima di procedere all'applicazione. Seguire scrupolosamente le indicazioni contenute nel bugiardino ed evitare di utilizzarlo sui bambini o in concomitanza di altri farmaci senza specifica indicazione del medico.

Quando usare un cerotto antinfiammatorio

Il cerotto antinfiammatorio è indicato per tutte le patologie e le flogosi a base infiammatoria a livello articolare, osteoarticolare o muscolare. Tra le indicazioni terapeutiche ci sono mal di schiena, cervicale, dolori alle articolazioni come ad esempio gomito, ginocchio, polso o caviglia. Indicato per le nevralgie e per i dolori muscolari. Non è adatto a curare dolori addominali o emicranie e non va posizionato su viso, testa o addome. Si può ricorrere all'uso dei cerotti medicati in tutte quelle occasioni in cui si soffre di un dolore localizzato di moderata entità riconducibile a una causa certa. Un leggero mal di schiena abituale o provocato da un movimento sbagliato è tranquillamente autodiagnosticabile e autocurabile con un cerotto antinfiammatorio da banco così come una leggera distorsione o dolori muscolari da sforzo o strappo. Va, invece, sempre consultato prima un medico in caso di dolori molto forti o non abituali e, in ogni caso, se il disturbo non migliora o passa dopo uno o due giorni di applicazione del cerotto.

Come si usa il cerotto antinfiammatorio

Il cerotto antinfiammatorio è molto semplice da usare. In base alla vastità dell'area da coprire si può utilizzare intero o tagliarlo a metà. Si applica come un normale cerotto, avendo cura di farlo aderire bene sulla pelle detersa e asciutta. Non va utilizzato su pelle ferita, irritata o che presenti sintomi allergici come ad esempio dermatite, eczema o pomfi. Solitamente ha una durata di 12 ore dopo le quali è consigliato rimuoverlo o sostituirlo con uno nuovo. Per la durata del trattamento consultare le indicazioni fornite nel foglio illustrativo e attenersi scrupolosamente alle dosi indicate, sia per quanto riguarda il tempo di applicazione sia per quanto riguarda i giorni consentiti di trattamento. A contatto con la pelle il medicinale contenuto nel cerotto penetrerà nell'organismo ed andrà ad espletare il suo potere antinfiammatorio direttamente sulla zona dolorante e infiammata. Questa metodica ha il vantaggio di non far assumere farmaci per bocca, molto utile per le persone sensibili a livello gastrointestinale e per tutti coloro che preferiscono evitare un farmaco da ingerire.

Controindicazioni e rischi

Il cerotto antinfiammatorio è un farmaco vendibile senza ricetta quindi piuttosto sicuro. È controindicato nei bambini, nelle donne gravide o in allattamento e in tutti i soggetti che sospettano di poter essere allergici al principio attivo o ad uno degli eccipienti. Se utilizzato secondo le indicazioni è un prodotto piuttosto sicuro. In caso di fastidio, arrossamento o prurito della zona trattata rimuovere il cerotto, sospendere il trattamento e consultare il farmacista o il medico. Non va utilizzato insieme ad altri farmaci se non dietro specifica indicazione del curante. Non va usato se si soffre di patologie importanti o se si è soggetti a gravi allergie senza aver prima chiesto il permesso del medico. Non deve entrare in contatto con occhi e mucose, dopo averlo maneggiato lavarsi accuratamente le mani e tenere in un luogo asciutto, a temperatura ambiente, dove bimbi e animali domestici non abbiano accesso. I prezzi medi dei cerotti medicati si aggirano attorno ai 12€-15€, a seconda delle marche, per una confezione da 5 pezzi.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi rispetto ai farmaci tradizionali da assumere per via orale?
    Il principale beneficio del cerotto antinfiammatorio è l’assenza di passaggio attraverso il tratto gastrointestinale. Poiché il principio attivo, solitamente un FANS come il diclofenac, viene assorbito direttamente dalla pelle nella zona interessata, si riduce drasticamente il rischio di irritazione gastrica, ulcere o disturbi digestivi spesso associati all’assunzione di antidolorifici orali. Questo lo rende una scelta ideale per chi soffre di sensibilità allo stomaco o per chi desidera evitare l’assunzione quotidiana di compresse, garantendo comunque un effetto analgesico mirato e localizzato.
  • È possibile tagliare il cerotto per adattarlo meglio alla zona dolorante?
    Sì, nella maggior parte dei casi è consentito tagliare il cerotto antinfiammatorio a metà o in parti più piccole per coprire aree di dimensioni diverse. Tuttavia, è fondamentale prestare attenzione durante questa operazione per non danneggiare la struttura interna del cerotto che contiene il farmaco. Una volta tagliato, bisogna assicurarsi che il lembo adesivo rimanga integro e che il principio attivo non fuoriesca. Dopo averlo applicato, premere bene affinché aderisca perfettamente alla pelle pulita e asciutta per garantire un assorbimento ottimale del farmaco.
  • Quanto tempo deve rimanere applicato il cerotto sulla pelle?
    La durata standard di applicazione per la maggior parte dei cerotti antinfiammatori da banco è di circa 12 ore. Trascorso questo periodo, è consigliabile rimuovere il cerotto per permettere alla pelle di respirare e valutare l’efficacia del trattamento. Alcuni prodotti potrebbero avere indicazioni leggermente diverse, pertanto è sempre necessario leggere attentamente il foglietto illustrativo specifico del marchio acquistato. Non superare mai il tempo massimo indicato per evitare possibili irritazioni cutanee locali o un eccessivo assorbimento sistemico del farmaco.
  • Chi non dovrebbe assolutamente utilizzare questi cerotti?
    L’uso dei cerotti antinfiammatori è generalmente sconsigliato o vietato in tre categorie principali: bambini, donne in gravidanza o in allattamento e soggetti con nota allergia ai principi attivi (come diclofenac o flurbiprofene) o agli eccipienti. Inoltre, non vanno applicati su cute lesa, infetta, arrossata o in presenza di dermatiti ed eczemi. Chi soffre di patologie epatiche, renali o cardiache gravi, o assume altri farmaci, deve consultare il medico prima dell’uso per escludere interazioni pericolose o controindicazioni specifiche legate alla propria storia clinica.
  • Quando è necessario interrompere l’auto-trattamento e rivolgersi a un medico?
    Si dovrebbe consultare un medico se il dolore non migliora entro 24-48 ore dall’applicazione del cerotto, oppure se peggiora nonostante il trattamento. L’uso del cerotto è indicato solo per dolori lievi-moderati di origine certa (come stiramenti o piccoli traumi); se il dolore è intenso, improvviso o accompagnato da febbre, gonfiore significativo o perdita di funzionalità, potrebbe nascondere una patologia più seria. Inoltre, se si verificano reazioni avverse cutanee persistenti o sistemiche, sospendere immediatamente l’uso e cercare assistenza professionale.

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