Cos'è la pleurite
La cosiddetta pleurite è un'infiammazione acuta o cronica che coinvolge la "pleura" (da cui prende il nome) ovvero la membrana che ricopre il polmone (pleura viscerale) e la cavità toracica (pleura parietale). La pleurite può essere principalmente di due tipologie: secca o "fibrinosa" ed essudativa o "siero-fibrinosa". Le sue cause possono essere differenti. Si parte innanzitutto dalle patologie di tipo polmonare come le polmoniti, i tumori che riguardano il polmone, la tubercolosi. In generale, quest'importante infiammazione si origina nel momento in cui arrivano nelle pleura sostanze infettive tossiche trasportate direttamente dal sistema circolatorio. La pleurite può comunque originarsi da eventi di tipo traumatico, principalmente dalla rottura delle coste così come dall'eccessiva esposizione all'amianto. Raramente anche alcuni farmaci ne sono all'origine.
Pleurite sintomi principali
Indipendentemente da quali siano le cause che portano alla comparsa e alla successiva manifestazione di questa grave infiammazione, i pleurite sintomi sono realmente tanti ed inconfondibili. Il sintomo principale che risulta praticamente immancabile è il dolore toracico che può risultare da fastidioso ad intenso (l'entità è dunque soggettiva).In questo caso si avverte come la sensazione di essere trafitti da una spada. Respirando o tossendo, poi, la sintomatologia si amplifica notevolmente. La tosse, d'altra parte, è un sintomo di pleurite che non risulta per niente raro. Anzi, è presente nel 99% dei casi e questo aumenta moltissimo il dolore. Nella maggioranza dei casi, quest'ultimo è localizzato. Può comunque capitare che si manifesti anche in zone distanti, come ad esempio l'addome o la spalla.
Pleurite sintomi più gravi
Nel caso si verifichino dei cosiddetti "versamenti pleurici" di grandissima entità, si inizia ad assistere alla comparsa di quelli che vengono definiti i pleuriti sintomi più gravi. Si iniziano, infatti, a verificare nel soggetto affetto da pleurite delle riduzioni o delle assenze della cosiddetta murmure vescicolare e che i fremiti vocali tattili siano completamente assenti. Tra i sintomi sicuramente più gravi di quest'infiammazione, si colloca la dispnea, ovvero la cosiddetta "fame d'aria". In questa condizione, i soggetti malati hanno enormi problematiche nella respirazione. Questo accade perché la pleurite provoca una fortissima riduzione del volume polmonare che portano i muscoli respiratori a diminuire, conseguentemente, la loro funzionalità. Da qui si origina questo tipo di sintomo, uno di quelli temuti di più in assoluto da chi si trova a combattere contro questa infiammazione.
Principali cure
Una volta accertati tutti i sintomi pleurite, occorre procedere alla cura dell'infiammazione al fine di diminuire e, successivamente, eliminare del tutto, qualunque tipo di sintomatologia. Le cure da applicare sono differenti in base al tipo di pleurite da trattare. In caso di pleurite batterica vanno utilizzati gli antibiotici, come ad esempio quelli a base di "amoxicillina". Altre categorie di antibiotici, in particolare quelli con la "streptomicina" come principio attivo, sono utilizzati per curare la pleurite che si origina dalla tubercolosi. La pleurite di tipo virale, invece, tende fortunatamente a guarire in maniera spontanea. I pleurite sintomi si possono tenere a bada con gli antipiretici (nel caso di febbre), gli sciroppi per la tosse e gli antinfiammatori. Il trattamento dura da poche settimane a diversi mesi. Questo il caso della pleurite da tubercolosi.
Domande frequenti
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Qual è il sintomo principale della pleurite e quando peggiora?Il sintomo cardine della pleurite è il dolore toracico, spesso descritto come una sensazione di puntura o trafiggimento simile a quella di una spada. Questa dolorosità è tipicamente localizzata ma può irradiarsi verso addome o spalla. Il dolore si intensifica significativamente durante le attività che espandono il torace, come inspirare profondamente, tossire o starnutire. È importante notare che la tosse, presente nella quasi totalità dei casi, aggrava ulteriormente la sintomatologia dolorosa a causa del movimento continuo delle membrane pleuriche infiammate.
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Cosa indica la presenza di dispnea nei pazienti con pleurite?La dispnea, comunemente nota come 'fame d'aria', è un sintomo grave che segnala la presenza di versamento pleurico significativo. Quando si accumula liquido nella cavità pleurica, esso comprime il polmone, riducendone drasticamente il volume funzionale e impedendo una corretta ossigenazione. Di conseguenza, i muscoli respiratori faticano a lavorare efficacemente. Questo sintomo richiede attenzione medica immediata poiché indica una compromissione della capacità respiratoria che va oltre la semplice infiammazione superficiale della pleura.
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Quali sono le cause più comuni che portano allo sviluppo della pleurite?Le cause della pleurite sono varie e includono infezioni polmonari come polmoniti e tubercolosi, nonché condizioni tumorali. Spesso l'infiammazione nasce dall'arrivo di sostanze tossiche o infettive tramite il flusso sanguigno. Inoltre, fattori traumatici come fratture costali o lesioni dirette al torace possono provocarla. Un'esposizione prolungata all'amianto è un altro fattore di rischio noto. Raramente, alcune reazioni avverse a specifici farmaci possono innescare il processo infiammatorio della pleura, rendendo necessaria un'anamnesi clinica accurata.
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Come si cura la pleurite a seconda della sua origine?La terapia dipende strettamente dalla causa sottostante. Per la pleurite batterica, si prescrivono antibiotici specifici, come l'amoxicillina. Se la causa è la tubercolosi, si utilizzano farmaci come la streptomicina, con trattamenti che possono durare mesi. Al contrario, la pleurite virale tende a risolversi spontaneamente senza bisogno di antibiotici. In tutti i casi, la gestione dei sintomi include l'uso di antipiretici per la febbre, antinfiammatori e sciroppi per la tosse, al fine di migliorare il comfort del paziente durante il periodo di recupero.





