Alcuni sintomi della tigna

Terapie

Tigna

La tigna è una malattia presente in due versioni: può colpire il cuoio capelluto, i peli, le unghie oppure la pelle provocando macchie varie e micosi.

di Redazione

20 giugno 2017

Che cos’è la tigna e le caratteristiche della malattia

La tigna è una malattia che colpisce la pelle, i peli e le unghie del corpo: si presenta sotto forma di micosi diffusa e può avere varie forme. La maggior parte di queste infezioni dermatofizie è originata dai dermatofiti, un particolare gruppo di miceti. La tigna può essere trasmessa a un individuo da altre persone affette da questa malattia, dal contatto con animali oppure attraverso oggetti (come una sedia, un abito, la superficie di un tavolo e molti altri ancora) su cui si annidano i dermatofiti. Questi miceti si nutrono della cheratina della pelle, delle unghie, dei peli del corpo o dei capelli, provocando la comparsa di squame rossastre dall'aspetto caratteristico e immediatamente riconoscibile. Si tratta di infezioni pericolose, i cui sintomi variano in base alla forma, a sua volta indicata a seconda del punto dell’organismo colpito.

Quali sono le diverse forme di tigna

L'aspetto e i sintomi della tigna variano in base all'area del corpo colpita. La forma più comune è detta tigna pedis, che si caratterizza per la presenza di fissurazioni e prurito tra le dita. Viene anche chiamata piede d'atleta. Invece la forma detta tigna del corpo comporta la formazione di chiazze pruriginose sul corpo, molto spesso con margine rilevato e dalla forma circolare. La tigna cruris si caratterizza per interessare la zona dell'inguine e viene chiamata anche prurito del fantino. In questo caso, frequente negli uomini, compare una zona pruriginosa e arrossata dai genitali alla parte interna della coscia. La forma che colpisce il cuoio capelluto è detta tigna tonsurante: interessa soprattutto i bambini ed è frequente nelle grandi città e in condizioni di sovraffollamento. L'onicomicosi è la tigna delle unghie, caratterizzata dall'inspessimento delle unghie e dalla desquamazione delle piante dei piedi o dei palmi delle mani.

Qual è la terapia per curare le forme di tigna

La maggior parte delle varie forme di tigna viene diagnosticata dal medico basandosi sulla zona del corpo colpita e sull'aspetto delle macchie. A volte occorre effettuare un test per identificare il fungo attraverso la coltura dei microrganismi in laboratorio e confermare la diagnosi. In alcuni casi la forma che interessa il cuoio capelluto può essere rilevata tramite il test della luce di Wood, in quanto le infezioni presentano fluorescenza se sono illuminate dalla luce ultravioletta filtrata. Quasi sempre per curare la tigna si somministrano antimicotici: in commercio questi farmaci sono presenti in forma di creme, lozioni oppure pomate dermatologiche, anche se esistono compresse antimicotiche per le infezioni diffuse e le forme che colpiscono i capelli e le unghie. In ogni caso la terapia deve essere intensa e proseguire a lungo dopo la scomparsa dei sintomi per prevenire una recidiva.

La prevenzione

Avere un sistema immunitario debole può predisporre le persone a contrarre la tigna e altri fattori di rischio sono rappresentati dalla frequentazione assidua delle palestre e dei centri sportivi e dalle attività sportive corpo a corpo. Al tempo stesso sono più predisposte le persone che soffrono di frequente sudorazione (infatti i funghi amano gli ambienti caldo-umidi) e che presentano lesioni di diverso genere sul cuoio capelluto, sulla pelle oppure sulle unghie. Dato che si tratta di una malattia facilmente trasmissibile è difficile mettere a punto una prevenzione efficace, tuttavia si consiglia di lavarsi spesso le mani e di sottoporre a periodici controlli i propri animali domestici. Inoltre è bene non toccare le persone già affette da tigna, mantenere puliti gli spazi comuni (o pretendere che lo siano nel caso delle palestre), non usare vestiti e oggetti di altre persone e mantenere il proprio corpo fresco e asciutto.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi principali della tigna e come si riconosce visivamente?
    I sintomi della tigna variano in base alla zona colpita, ma il segno distintivo più comune è la comparsa di chiazze rotonde, rosse e pruriginose con il bordo leggermente sollevato. Quando colpisce il corpo, crea anelli caratteristici; sul cuoio capelluto provoca perdita di capelli e forfora; sui piedi causa screpolature e prurito intenso tra le dita (piede d'atleta); nell'inguine genera arrossamenti dolorosi. Le unghie infettate diventano spesse, giallastre e fragili. È fondamentale notare che l'infezione è causata da funghi dermatofiti che si nutrono della cheratina, rendendo le lesioni altamente contagiose.
  • Come si trasmette la tigna e quali sono i principali fattori di rischio?
    La tigna si trasmette principalmente per contatto diretto con persone o animali infetti, oppure tramite oggetti contaminati come asciugamani, vestiti, pettini, pavimenti di docce pubbliche o sedie in palestra. I dermatofiti sopravvivono su superfici secche. I fattori di rischio includono un sistema immunitario indebolito, la sudorazione eccessiva (i funghi prosperano in ambienti caldi e umidi), lesioni cutanee pregresse e la frequentazione di luoghi pubblici affollati. Anche il contatto corpo a corpo durante sport specifici aumenta significativamente il rischio di trasmissione.
  • Quali sono le terapie efficaci per curare la tigna?
    Il trattamento standard prevede l'uso di farmaci antimicotici. Per le forme superficiali del corpo e dei piedi, sono generalmente sufficienti creme, lozioni o pomate applicate localmente. Tuttavia, per le infezioni più estese, quelle che colpiscono il cuoio capelluto o le unghie, è necessario ricorrere a farmaci antimicotici orali (compresse). Una regola d'oro nella terapia è la costanza: il trattamento deve protrarsi per tutto il periodo indicato dal medico, continuando anche dopo la scomparsa visibile dei sintomi, per evitare recidive. La diagnosi corretta, talvolta supportata da test di laboratorio o luce di Wood, è essenziale per scegliere la cura giusta.
  • È possibile prevenire la tigna? Quali accorgimenti adottare?
    Sebbene sia difficile eliminare totalmente il rischio data l'elevata contagiosità, si possono adottare misure preventive rigorose. Mantieni il corpo fresco e asciutto, poiché l'umidità favorisce la proliferazione dei funghi. Lava frequentemente le mani e non condividere mai asciugamani, vestiti, calzature o pettini con altre persone. Nei luoghi pubblici come palestre e piscine, usa sempre ciabatte protettive e disinfetta le attrezzature dopo l'uso. Controlla periodicamente la salute dei tuoi animali domestici e evita il contatto fisico diretto con persone che presentano lesioni sospette. Un buon stato di salute generale rafforza anche le difese immunitarie contro le infezioni.

Potrebbe interessarti anche