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Dimagrire

Bilancia massa grassa

A cosa serve e come funziona una bilancia massa grassa che indica molto più del peso corporeo, aiuta a dimagrire e ottenere una perfetta forma fisica.

di Redazione

27 giugno 2017

A cosa serve una bilancia massa grassa

Chi è attento alla propria forma fisica o segue un regime di dieta per dimagrire, conosce bene il rito mattutino del salire sulla bilancia e verificare le oscillazioni del proprio peso. Pesarsi regolarmente è anzi uno dei maggiori stimoli motivazionali a persistere nella dieta e la bilancia è un alleato prezioso per chi voglia dimagrire. Il problema è che le bilance tradizionali possono misurare solo il nostro peso e nient'altro. E' sempre più evidente, invece, che conoscere il peso del corpo da solo non è particolarmente utile. Per questo motivo la bilancia massa grassa è sempre più diffusa: essa fornisce la percentuale del grasso corporeo. Si tratta di un' indicazione utilissima da monitorare specialmente per chi abbina alla dieta l'esercizio fisico: è possibile infatti che, pur rimanendo invariato il peso del corpo, diminuisca la percentuale di massa grassa a vantaggio della massa muscolare.

Come funziona la bilancia massa grassa

La bilancia massa grassa si basa sul principio della differente resistenza al passaggio della corrente elettrica opposta dai vari tessuti umani. Essa utilizza una tecnologia chiamata in termini tecnici impedenziometria bioelettrica. Quando si sale sulla bilancia e i piedi nudi entrano a contatto con i sensori, una corrente elettrica impercettibile passa attraverso la gamba, il bacino e l'altra gamba. Poiché contiene molta più acqua, il muscolo conduce l'elettricità meglio del grasso e la corrente passerà più velocemente mentre, maggiore sarà la quantità di grasso corporeo, maggiore la resistenza opposta allo stimolo elettrico che verrà condotto più lentamente. Le bilance di questo tipo combinano le informazioni impedenziometriche ad altri dati che vengono immessi prima di pesarsi: altezza, età, sesso.

Perché è importante misurare il grasso corporeo

Una composizione corporea normale include il grasso, ma al di là di una certa percentuale, si inizia a essere esposti a malattie legate al peso come il diabete e le patologie coronariche. D'altra parte, anche un basso livello di massa grassa può essere un problema per la salute. Ma qual è una giusta percentuale di massa grassa? Essa varia in relazione all'età e al sesso. Orientativamente essa deve attestarsi dal 15 al 18 % per gli uomini e dal 22 al 25 % per le donne. E' giudicata a rischio una massa grassa che superi il 25% per gli uomini e il 32% per le donne. Il minimo di grasso corporeo per gli uomini invece si aggira intorno al 5% e al 12% per le donne. Sia per gli uomini che per le donne, questi valori variano in base all'età: più si è giovani, infatti, più bassa dovrebbe essere la percentuale di grasso corporeo.

Quanto è attendibile una bilancia massa grassa?

La tecnologia moderna ha prodotto strumenti sempre più sofisticati per la misurazione della massa grassa, alcuni dei quali dotati di elettrodi manuali o di collegamenti wireless al computer. Ma quanto sono attendibili le misurazioni condotte con questo tipo di bilancia? Ci sono alcuni fattori che possono rendere meno precisa la misurazione: essere disidratati o al contrario aver bevuto e mangiato molto, essere nel periodo mestruale e persino avere callosità ai piedi, sono condizioni che potrebbero falsare il rilevamento della massa grassa. In persone con una particolare conformazione fisica, inoltre, nelle quali il grasso si concentra nella parte superiore del corpo, potrebbero sottostimare la massa grassa. Per evitare questo problema, bisogna pesarsi una volta alla settimana, preferibilmente al mattino, a digiuno e senza vestiti.

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Domande frequenti

  • Quali sono le percentuali ideali di massa grassa per uomo e donna?
    Le percentuali ottimali di massa grassa variano significativamente in base al sesso e all'età. Generalmente, per gli uomini sani si consiglia un range tra il 15% e il 18%, mentre per le donne il valore ideale si attesta tra il 22% e il 25%. È fondamentale ricordare che questi standard cambiano con l'invecchiamento: le persone più giovani tendono ad avere percentuali di grasso corporeo naturalmente più basse. Valori superiori al 25% negli uomini e al 32% nelle donne sono considerati a rischio per la salute, aumentando la probabilità di sviluppare patologie metaboliche e cardiovascolari.
  • Come funziona tecnicamente la misurazione della massa grassa?
    La bilancia massa grassa utilizza la tecnologia BIA (Impedenziometria Bioelettrica). Questo metodo invia una microcorrente elettrica impercettibile attraverso il corpo, solitamente dai piedi. I tessuti rispondono diversamente: i muscoli, ricchi d'acqua, conducono bene l'elettricità, mentre il tessuto adiposo offre maggiore resistenza. La bilancia combina questi dati elettrici con informazioni personali inserite dall'utente, come altezza, età e sesso, per calcolare una stima accurata della composizione corporea e distinguere la massa magra dalla massa grassa.
  • Perché il mio peso rimane uguale ma la bilancia massa grassa segna meno grasso?
    Questo scenario è comune e positivo quando si segue un programma di dimagrimento abbinato all'attività fisica. Il peso totale è la somma di diversi elementi: ossa, muscoli, organi e grasso. Se durante l'allenamento si costruisce nuovo tessuto muscolare (che è denso e pesante) mentre si perde grasso, il numero sulla bilancia tradizionale potrebbe non cambiare. Tuttavia, la bilancia massa grassa rileva questa trasformazione interna: la percentuale di adiposità scende a vantaggio della massa muscolare, indicando un miglioramento reale della forma fisica nonostante un peso stabile.
  • Quali fattori possono alterare la precisione delle misurazioni?
    L'idratazione corporea influenza fortemente i risultati. Essere disidratati o, al contrario, aver bevuto abbondantemente poco prima del test può falsare la lettura perché cambia la conducibilità elettrica dei tessuti. Anche lo stato digestivo conta: mangiare molto prima di pesarsi può alterare i dati. Altri fattori includono il ciclo mestruale nelle donne, la presenza di calllosità ai piedi che isolano i sensori e la distribuzione geografica del grasso; nelle persone con obesità addominale, la bilancia potrebbe sottostimare la massa grassa totale.
  • Quanto spesso e in che modo devo usare la bilancia per affidabilità?
    Per ottenere dati coerenti e confrontabili, è essenziale standardizzare le condizioni di misurazione. La raccomandazione principale è pesarsi una sola volta alla settimana, preferibilmente al mattino appena svegli, dopo aver usato il bagno e a digiuno. Indossare il minor numero di vestiti possibile riduce gli errori. Evitare di usare la bilancia quotidianamente è consigliato perché le fluttuazioni giornaliere dovute a liquidi o pasti creano ansia inutile; il trend settimanale è molto più significativo e affidabile rispetto al dato giornaliero.