calcolo massa grassa

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Calcolare massa grassa

Per calcolare massa grassa presente nel corpo di una persona si possano utilizzare diverse metodologie, alcune delle quali più precise di altre.

di Redazione

19 ottobre 2016

Calcolare la massa grassa

Sono diversi i metodi che permettono di calcolare la massa grassa, alcuni più precisi di altri. Il più classico consiste nell'effettuare un rapporto tra altezza e peso del soggetto, attraverso il calcolo dell'indice di massa corporea; per meglio precisare la misurazione è necessario inserire nel calcolo anche la circonferenza della vita e del petto. Tale calcolo è del tutto approssimativo, anche se permette di effettuare una stima efficace della massa grassa presente nel corpo. Per calcolare la massa grassa in modo preciso si utilizzano altri metodi, come ad esempio la plicometria, la Dexa o altri strumenti particolari. Il calcolo preciso della massa grassa si effettua in genere presso l'ambulatorio di un dietologo o di un nutrizionista, mentre il calcolo dell'indice di massa corporea si può effettuare anche tramite l'utilizzo di pratici software.

A cosa serve il calcolo della massa corporea

La massa corporea di un individuo è dovuta alla presenza di massa magra, ossia della muscolatura, e della massa grassa, ossia l'adipe. Ogni persona possiede nel suo organismo una certa quantità di massa grassa, che consiste nell'adipe sottocutaneo; tale accumulo di grassi permette di sopportare brevi cicli di digiuno ed ha una motivazione prettamente evoluzionistica. Negli anni si è notato come esista una percentuale di massa grassa minima che permette il corretto funzionamento dell'organismo. Al di sopra di tale limite l'eccesso di lipidi nel corpo può portare allo sviluppo di alcune patologie e problemi generali. Quando la massa grassa supera un certo quantitativo significa che l'organismo non solo ha accumulato grassi nella zona sottocutanea, ma anche attorno agli organi. Questo stato patologico è conosciuto con il termine obesità.

A cosa serve calcolare la massa grassa

Calcolare la massa grassa del corpo di un soggetto serve per valutare il suo stato di salute e di forma fisica. Fino a qualche anno fa tali considerazioni si effettuavano semplicemente valutando il peso di una persona attraverso un rapporto diretto con la sua statura. Oggi molte ricerche hanno dimostrato che tale calcolo non è significativo, in quando è consigliabile valutare la percentuale di massa corporea grassa, costituita da lipidi in eccesso, e massa corporea magra, ossia la muscolatura. Infatti una persona che ha una grande quantità di massa magra potrebbe risultare, secondo le classiche tabelle di un tempo, sovrappeso: alcuni atleti o bodybuilder sono da considerare in questa condizione valutando solo peso e altezza. La problematica del sovrappeso si deve invece valutare solo nel caso in cui la massa grassa di un soggetto superi un valore massimo superiore al 25-35% del peso totale.

I tipi corporei

Da alcuni anni i metodi per calcolare la massa grassa di un soggetto tengono presente anche la tipologia fisica del corpo della persona. Come primo elemento è bene considerare il sesso: gli uomini dovrebbero avere una massa grassa totale inferiore a quello delle donne, questo perché il grasso accumulato sui seni e sui fianchi è maggiore nei soggetti di sesso femminile, per questioni legate alla procreazione ed alla fertilità. Allo stesso modo ogni persona presenta una tipologia fisica differente dalle altre; ci sono infatti soggetti longilinei, con spalle strette e altezza elevata, e soggetti brevilinei, con spalle larghe e altezza non eccessiva. L'indice di massa corporea e la percentuale di massa grassa di soggetti con conformazione fisica diversa può differire di vari punti percentuali, pur mantenendo entrambi i soggetti all'interno del gruppo di persone da considerare in perfetta forma fisica e non sovrappeso.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra indice di massa corporea (IMC) e percentuale di massa grassa?
    L'indice di massa corporea (IMC) è un calcolo rapido basato solo su altezza e peso, utile per una prima stima ma spesso impreciso perché non distingue tra muscoli e grasso. Una persona molto muscolosa può risultare 'sovrappeso' con l'MMC. La percentuale di massa grassa, invece, misura specificamente la quantità di tessuto adiposo rispetto alla massa magra (muscoli, ossa, organi). Questa seconda metrica è molto più affidabile per valutare lo stato di salute reale e il rischio di patologie correlate all'obesità, poiché identifica se il peso in eccesso deriva da accumuli di lipidi dannosi.
  • Quali sono i metodi più precisi per misurare la massa grassa?
    Per una misurazione accurata della massa grassa, i metodi clinici sono superiori alle semplici stime casalinghe. La plicometria utilizza un calibro per misurare lo spessore delle pieghe cutanee in punti specifici del corpo. La tecnica più precisa e considerata gold standard è la DEXA (Assorbimetria a Raggi X a Doppia Energia), che fornisce una mappa dettagliata della distribuzione del grasso e della densità ossea. Altri strumenti includono le bioimpedenziometriche professionali. Questi esami richiedono generalmente la visita presso un ambulatorio specializzato, come quelli di nutrizione o endocrinologia, per garantire dati corretti e interpretati da esperti.
  • Quale dovrebbe essere la percentuale ideale di massa grassa negli uomini e nelle donne?
    Le percentuali ideali variano in base al sesso a causa di differenze fisiologiche naturali. Le donne necessitano di una quota di grasso leggermente superiore per funzioni riproduttive e ormonali, accumulandolo tipicamente su fianchi e seno. Gli uomini tendono ad avere masse grasse totali inferiori. In generale, si considera sano un range che non superi il 25-35% del peso totale, anche se valori ottimali variano in base all'età e al livello di attività fisica. Superare questi limiti indica spesso un accumulo di grasso viscerale (attorno agli organi), fattore di rischio principale per malattie metaboliche e cardiovascolari.
  • Perché è importante distinguere tra massa magra e massa grassa?
    Distinguere tra massa magra (muscoli, ossa, organi) e massa grassa (adipe) è cruciale perché il peso sulla bilancia non racconta tutta la storia. Due persone possono pesare uguale ma avere composizioni corporee opposte: una con molti muscoli e poco grasso, l'altra con pochi muscoli e molto grasso. La massa magra è metabolicamente attiva e brucia calorie anche a riposo, mentre un eccesso di massa grassa, specialmente quella viscerale, aumenta il rischio di diabete, ipertensione e infiammazione cronica. Valutare entrambe le componenti aiuta a definire un piano nutrizionale e allenante mirato al miglioramento della salute, non solo della silhouette.