Pesatevi regolarmente monitorare pesoforma

Dimagrire

Pesoforma

Dieta, dimagrire per raggiungere il proprio pesoforma è questione di salute: scopri qual è il tuo peso ideale con l'indice di massa grassa e magra.

di Redazione

18 gennaio 2017

Qual è e come si calcola?

Il pesoforma di una persona si calcola attraverso una formula matematica che tiene in conto l'età del soggetto, la sua altezza e il sesso. Non coincide sempre con il peso ideale: il pesoforma indica i chili che, in via di larga approssimazione, dovrebbe pesare un individuo sano mentre il peso ideale è calcolato guardando alle specifiche di quella persona. Per calcolare il pesoforma ci sono diversi sistemi: il Bmi moltiplica peso per altezza misurando perfettamente la massa magra e quella grassa ed è quello di maggiore riferimento mentre la formula di Lorenz aggiunge come variabile l'età. La formula di Broca sovrastima il risultato finale perché pesa anche le ossa, invece il metodo di Wan der Vael considera solo l'altezza. C'è anche la formula di Berthean e quella di Perrault che non fanno alcuna distinzione tra uomo e donna, risultando perciò inaffidabili. Infine c'è il sistema di Keys, consigliato perché preciso e quello di Buffon, Roher e Bardeen, una misurazione soggettiva.

Il pesoforma negli uomini

Il pesoforma degli uomini va calcolato guardando soprattutto alla massa muscolare che è più sviluppata rispetto a quella delle donne e all'età: l'uomo invecchia diversamente rispetto alla donna, per cui bisogna tenere in conto questa variabile prettamente maschile prima di stabilire i chili del peso. La formula di Lorenz prescrive di dividere i centimetri dell'altezza in 4: in questo caso, però, il numero che si ottiene non si adatta bene ai maschi molto magri dalla struttura ossea contenuta. Broca invece sottrae 100 ai centimetri di altezza: il risultato non funziona per uomini molto bassi o molto alti. Wan der Valt dice di ricavare il pesoforma attraverso questo complesso calcolo matematico: (altezza in cm - 150) x 0,75 + 50. In generale possiamo dire che vale la formula utilizzata dai calciatori: altezza meno 5, dunque un uomo di 180 centimetri di costituzione regolare e di mezza età dovrebbe pesare intorno ai 75 chili. In gioventù sono tollerati chili in eccesso, mai in vecchiaia.

Il pesoforma nelle donne

Il migliore sistema per calcolare il pesoforma nelle donne è il BMI o IMC, un calcolo matematico in cui si moltiplica sesso, altezza in centimetri e peso e si ricavano gli indici di massa corporea aggiornati per superficie di massa magra e massa grassa. Le donne hanno di costituzione maggiore massa grassa degli uomini, per cui il loro Bmi sarà differente da uno stesso soggetto uomo. In generale se l'Imc di una donna è compreso tra i valori di 18 e 22, siamo normopeso. Se il valore sale tra i 22.5 e i 30 potremmo essere sovrappeso: questo, però, dipende da età, gravidanze, menopausa, tiroide. Con un Imc superiore ai 30, l'obesità è garantita: occorre subito mettersi a dieta per evitare problemi di salute. Allo stesso modo bisogna correre ai ripari anche in presenza di un indice di massa corporea inferiore ai 18: siete sottopeso e dovete recuperare chili per tornare a stare bene.

I bambini

Nei bambini il calcolo del pesoforma assume connotati molto differenti: bisogna valutare l'età, la fase della crescita, lo sviluppo ormonale e la costituzione delle ossa per ricavare il peso ideale in età infantile. Non solo: occorre tenere presente soprattutto gli anni di vita, quel che vale per un bimbo di 5 anni non vale per un adolescente di 11. Generalmente l'IMC kids prescrive di moltiplicare altezza, peso ed età per ottenere l'indice di massa grassa e magra ma mai come nel caso di ragazzini è il pediatra a stabilire se la crescita è regolare, abbondante o troppo scarsa. Ci sono tabelle di peso da rispettare per evitare disturbi fastidiosi come l'obesità infantile, il diabete infantile o il rachitismo. Evitare merendine e snack molto zuccherati affinché vostro figlio mantenga il pesoforma e insegnategli a consumare frutta e verdura in almeno tre porzioni al giorno.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra pesoforma e peso ideale?
    Il pesoforma rappresenta una stima approssimativa dei chili che un individuo sano dovrebbe avere, basandosi su parametri generali come altezza, età e sesso. Il peso ideale, invece, è un concetto più specifico che prende in considerazione le caratteristiche individuali uniche della persona. Mentre il primo offre una linea guida generica per la salute, il secondo cerca di definire il traguardo ottimale per quel singolo soggetto, considerando fattori come la composizione corporea specifica. Comprendere questa distinzione aiuta ad evitare paragoni rigidi e a focalizzarsi sulla propria salute piuttosto che su standard astratti.
  • Quale metodo di calcolo è considerato più affidabile per determinare il peso forma?
    Tra i vari sistemi esistenti, l'Indice di Massa Corporea (BMI o IMC) è generalmente considerato il riferimento principale per la sua precisione nel distinguere tra massa magra e grassa, specialmente quando applicato correttamente. Anche il metodo di Keys è altamente raccomandato per la sua accurateza scientifica. Al contrario, formule come quelle di Broca o Perrault possono essere fuorvianti: la prima tende a sovrastimare il peso includendo il peso osseo, mentre la seconda ignora le differenze biologiche tra uomini e donne. È preferibile affidarsi a indicatori validati clinicamente piuttosto che a calcoli empirici obsoleti.
  • Come varia il calcolo del peso forma per gli uomini rispetto alle donne?
    Negli uomini, il calcolo deve tenere fortemente in considerazione la maggiore massa muscolare e scheletrica tipica del sesso maschile, oltre all'invecchiamento diverso rispetto alle donne. Ad esempio, formule come quella di Lorenz o il metodo dei calciatori (altezza meno 5) tengono conto di questi aspetti strutturali. Nelle donne, invece, l'IMC è il parametro chiave, poiché devono essere considerate le naturali variazioni di massa grassa legate a fasi fisiologiche come gravidanze, menopausa e fluttuazioni ormonali. Un IMC femminile tra 18 e 22 indica solitamente normopeso, mentre valori superiori richiedono attenzione medica.
  • È corretto usare le stesse formule del BMI per i bambini?
    No, il calcolo del peso nei bambini richiede approcci specifici e non può limitarsi alle formule adulte. Nei piccoli, è fondamentale valutare l'età, la fase di crescita, lo sviluppo ormonale e la costituzione ossea, elementi che cambiano rapidamente anno dopo anno. L'IMC pediatrico esiste, ma la sua interpretazione spetta esclusivamente al pediatra, che confronta i dati con curve di crescita standardizzate. Solo un professionista può stabilire se lo sviluppo è regolare o se sono necessari interventi dietetici per prevenire rischi come obesità infantile, diabete o carenze nutrizionali.
  • Quando è necessario preoccuparsi del proprio indice di massa corporea?
    Bisogna intervenire tempestivamente quando l'IMC supera i 30, indicando obesità, condizione che aumenta significativamente i rischi per la salute e richiede un percorso alimentare strutturato. Analogamente, un valore inferiore a 18 segnala sottopeso, situazione altrettanto pericolosa che necessita di recupero ponderale per ripristinare le funzioni vitali. Inoltre, anche un lieve sovrappeso (IMC tra 22.5 e 30) va monitorato attentamente, specialmente in presenza di fattori aggravanti come problemi tiroidei o menopausa, per evitare che la condizione peggiori nel tempo.