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Salute · Dolori ai piedi

Piede d'atleta

Aggiornato il 30 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Micosi

Cos'è il piede d'atleta

Il piede d'atleta, o tigna del piede, è una micosi ossia un'infezione sostenuta da funghi, nella fattispecie funghi dermatofiti. Ciò significa che attaccano esclusivamente la pelle, intaccandola e creando disagio, dolore, prurito e desquamazione. Non è una condizione pericolosa ma può diventare particolamente fastidiosa, quindi è molto importante riconoscerne tempestivamente i sintomi e le caratteristiche e rivolgersi al medico, per permettergli di mettere in atto un'adeguata terapia. Il piede d'atleta è una patologia molto contagiosa quindi è caldamente raccomandato, in caso di manifestazione sintomatologica, prendere tutte le precauzioni del caso per evitarne la diffusione. Non camminare a piedi scalzi dove poi potrebbero camminare altre persone, non condividere asciugamani, scarpe o calzini, lavarsi sempre bene le mani dopo aver toccato la parte infetta. L'infezione può colpire chiunque ma si riscontra maggiore predisposizione nei maschi e nelle persone anziane. La miglior prevenzione contro il piede d'atleta è una corretta igiene personale, non camminare scalzi in luoghi umidi come spogliatoi e piscine, non condividere calzature o calze con altri e non indossarne mai di umide.

Come si contrae la patologia

Il piede d'atleta è così definito perchè i luoghi principali dove è possibile contrarre i funghi sono la palestra e la piscina. Gli ambienti caldi e umidi dove transita molta gente favoriscono la proliferazione micotica dei dermatofiti. Il contagio è il principale motivo per cui si può contrarre questa infezione. Altre motivazioni possono essere l'utilizzo di calze o scarpe umide o il sudore che ristagna nelle calzature per troppo tempo. Come tutte le micosi, anche il piede d'atleta è una patologia che trova terreno fertile nelle persone con il sistema immunitario deficitario o in condizioni di stress. E' più semplice ammalarsi di tigna del piede se si sta vivendo un periodo molto intenso, se si è in convalescenza, se si ha un raffreddore o un'influenza, se si è HIV positivi o portatori di una qualunque malattia immunitaria. In persone particolarmente sensibili ai cambiamenti può svilupparsi questa malattia anche, ciclicamente, al cambio di stagione tra inverno ed estate. Pare che il brusco cambiamento della temperatura corporea abbia un influsso negativo sul sistema immunitario e, soggetti predisposti, si ammalino di più di herpes o micosi in quei periodi.

Sintomi e diagnosi del piede d'atleta

Il piede d'atleta si manifesta con prurito e rossore sulle unghie e tra le dita di un piede, estendendosi velocemente a tutta la restante superficie dell'estremità colpita. La pelle diventa ruvida, rossa, maleodorante e si avverte una forte e costante sensazione di prurito. Nei casi più estesi il prurito può essere associato a bruciore, formicolio o sensazione di essere punti da spilli. Se non si interviene tempestivamente, in pochi giorni l'infezione peggiora, provocando vescichette ripiene di liquido infetto che, alla rottura, determinano la desquamazione della pelle, ulteriore prurito e reinfezione in un'altra zona del piede, predisponendo il paziente a recidive e a trasformazione di patologia in disturbo cronico. La diagnosi di piede d'atleta è molto semplice, può farla il medico di base con una semplice visita visiva. Solo in casi molto gravi, o se l'infezione si ripresenta con estrema periodicità, può essere consigliato un consulto con uno specialista dermatologo che potrebbe richiedere approfondimenti. Solitamente, questi consistono in un esame del sangue per verificare l'efficienza del sistema immunitario e l'analisi al microscopio di un frammento di pelle infetta.

Terapia e cura

Se il piede d'atleta si manifesta in un paziente con deficit immunitari, il medico curante potrebbe decidere di aggiornare o rivedere la terapia per la patologia principale, perché potrebbe essere segno di una sottovalutazione del dosaggio farmacologico. In una persona sana, invece, il piede d'atleta si cura molto facilmente con l'igiene scrupolosa e la prescrizione di un antimicotico locale. In commercio ne esistono molti, tutti derivati dallo stesso principio attivo, molti di essi acquistabili anche senza ricetta. Possono essere applicati in spray, in lozione o pomata a seconda della preferenza personale. È importante applicare il medicamento sempre sul piede ben lavato e perfettamente asciutto perché l'umidità inficia la guarigione e promuove l'espansione della micosi. In caso la cura topica non desse buoni risultati o non funzionasse, il medico potrà decidere di prescrivere un farmaco più potente e specifico, da assumere per bocca. Il trattamento va continuato per tutta la durata di prescrizione, anche se i sintomi tendono a sparire velocemente. È importante fare un corretto ciclo di cura per evitare una recidiva più resistente della prima al medicinale.

Domande frequenti

  • Quali sono i primi segnali che indicano la presenza del piede d'atleta?
    I sintomi iniziali includono prurito intenso, rossore e desquamazione della pelle, specialmente tra le dita dei piedi. Man mano che l'infezione progredisce, la pelle può diventare ruvida, maleodorante e presentare vescichette piene di liquido. In fasi avanzate, si possono avvertire bruciore, formicolio o la sensazione di punture di spillo. È fondamentale notare che questi disturbi si estendono rapidamente dall'area iniziale a tutto il piede, richiedendo un intervento tempestivo per evitare complicazioni.
  • Come posso prevenire il contagio negli ambienti pubblici come palestre e piscine?
    La prevenzione si basa sull'igiene e sulla protezione fisica. Indossa sempre ciabatte o sandali chiusi negli spogliatoi, docce pubbliche e aree intorno alle piscine, evitando assolutamente di camminare a piedi nudi. Non condividere mai asciugamani, calzini, scarpe o accappatoi con altre persone. Dopo l'esposizione ad ambienti umidi, lava accuratamente i piedi e asciugali bene, soprattutto tra le dita, poiché l'umidità residua favorisce la proliferazione dei funghi dermatofiti responsabili della micosi.
  • È necessario consultare un medico o posso acquistare direttamente un antifungino?
    Per casi lievi e non ricorrenti, spesso basta una visita visiva dal medico di base che può confermare la diagnosi e consigliare un antimicotico topico da banco. Tuttavia, è essenziale rivolgersi a uno specialista dermatologo se l'infezione è grave, persiste nonostante il trattamento o si ripresenta frequentemente. Il medico potrebbe richiedere esami specifici per escludere altre patologie o valutare lo stato del sistema immunitario. L'automedicazione prolungata senza supervisione può mascherare sintomi o favorire resistenze fungine.
  • Quanto dura il trattamento e quando posso smettere di applicare il farmaco?
    Il trattamento deve essere protratto per tutta la durata prescritta dal medico, indipendentemente dalla scomparsa rapida dei sintomi. Interrompere precocemente la terapia, anche se il prurito e il rossore sono diminuiti, aumenta significativamente il rischio di recidive e rende il fungo più resistente ai farmaci successivi. È cruciale mantenere l'igiene scrupolosa e tenere il piede perfettamente asciutto durante tutto il ciclo terapeutico per garantire l'efficacia dell'antimicotico e una guarigione completa.
  • Chi è maggiormente soggetto a sviluppare il piede d'atleta?
    Sebbene possa colpire chiunque, vi sono fattori di rischio specifici. Gli uomini e gli anziani presentano una maggiore predisposizione. Inoltre, chi vive periodi di forte stress, si trova in convalescenza da malattie o soffre di condizioni che compromettono il sistema immunitario (come diabete, HIV o terapie immunosoppressive) è più vulnerabile. Anche i cambi stagionali bruschi possono indebolire le difese naturali, favorendo l'insorgenza della micosi in soggetti già predisposti geneticamente o per abitudini igieniche scorrette.

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