merluzzo pronto per la tavola

Cibo

Merluzzo

Il merluzzo è un alimento ricco di proprietà e molto salutare per la nostra dieta e il nostro organismo. Scopri tutti i benefici e le proprietà del merluzzo.

di Redazione

09 dicembre 2015

Il merluzzo

Il termine merluzzo è un termine che usiamo comunemente per indicare la specie dei pesci appartenenti alla famiglia dei Gadus. Il merluzzo è un cibo molto nutriente e si nutre principalmente di pesciolini o piccoli invertebrati. Le sue proprietà sono note quasi a tutti, non per niente già da piccoli veniamo sempre convinti a mangiare del pesce e soprattutto merluzzo che è un pesce sano e soprattutto gustoso. Inoltre per il suo sapore delicato si presta alla preparazione di moltissime ricette, anche molto meno dietetiche di quello che ci possiamo immaginare. Oltre ad essere nutriente è anche economico e poco calorico, quindi perché non integrarlo più spesso all’interno della nostra alimentazione? Spesso siamo sempre portati a cucinare o a chiedere sempre le solite cose, ma visti i valori nutritivi del merluzzo, il costo e le ricette che possiamo ottenerne, non è possibile non pensare a provarne una, per far mangiare il pesce ai bambini o al marito capriccioso o alla moglie (nel caso in cui i mariti vogliano cucinare e , diciamolo, alcuni sono davvero bravi), per stupire gli ospiti con ricette sfiziose, semplici e veloci ma soprattutto per servirlo a chi non piace tantissimo.

Valore nutritivo del merluzzo

Il merluzzo come tutti i pesci è amico del colesterolo perché contiene acidi grassi omega 3 che aiutano a diminuire la quantità di colesterolo cattivo nel sangue favorendo la crescita del colesterolo buono e dell’apporto positivo alle difese immunitarie. Il merluzzo è un alimento che contiene pochissime calorie, quindi indicato per le diete ipocaloriche. Per ogni cento grammi di merluzzo si calcola un apporto di circa 82 Kcal ovviamente se consideriamo delle preparazioni semplici e non fritti, mantecati e piatti a base di merluzzo con salse caloriche in aggiunta. Il merluzzo apporta una buona quantità di proteine al nostro organismo e anche aminoacidi ramificati che sono tre degli aminoacidi essenziali per il funzionamento del nostro corpo e che non possiamo ricavare se non dai cibi o dagli integratori. Su cento grammi abbiamo uno 0.67 grammi di grassi e nessuna presenza di carboidrati. Sono presenti anche piccole percentuali di potassio, fosforo e sali minerali.

Usi del merluzzo

Del merluzzo è usanza dire che non si butta nulla. In realtà il detto è più vicino al maiale, ma anche per il merluzzo ci sono impieghi non solo della carne che viene utilizzata largamente nell’industria alimentare (bastoncini di merluzzo, cotolette di merluzzo, tranci di merluzzo confezionato, filetti di merluzzo surgelati, preparati di zuppa di merluzzo) ma anche degli altri componenti. Per esempio dal fegato del merluzzo viene ricavato l’olio che tutti conosciamo come il famoso olio di fegato di merluzzo. L’olio di fegato di merluzzo è ricco di vitamine A, D e di acidi grassi omega 3 ed è particolarmente indicato per tutti coloro che ne hanno carenza. L’impiego dell’olio di merluzzo è antico e soprattutto in campo medico era considerato di fondamentale importanza per lo sviluppo dei bambini. Era considerato un vero rifocillante per le ossa, ed in realtà lo è essendo gli acidi grassi omega 3 molto conosciuti come benefici per le ossa così come per il cuore le arterie e la circolazione stessa, avendo essi un’azione contrastante il colesterolo cattivo LDL ed evitando la formazioni di grumi di sangue nei vasi sanguigni. Con le teste si preparano degli insaporitori a base di peperoncino e bacche utilizzati soprattutto in Africa. In Norvegia, oltre all’olio di fegato anche la lingua di merluzzo è cucinata in tanti modi ed è considerata una vera leccornia. Le uova di merluzzo lavorate, insaporite e speziate diventano un ottimo caviale. Il merluzzo essiccato o salato dà origine ad un ottimo prodotto, molto utilizzato anche in italia : il baccalà e lo stoccafisso. Il baccalà è merluzzo che viene conservato mediante il processo di salagione che consiste nell’uso di sale per eliminare l’acqua ed essiccare la carne per conservarla più a lungo. Lo stoccafisso è merluzzo trattato tramite essiccazione che permette sempre di eliminare l’acqua per permettere alla carne di mantenere il suo sapore e le sue qualità per molto tempo.

Una ricetta gustosa con il merluzzo

Per non mangiare il solito merluzzo scaldato e condito solo con sale e limone ( che pure fa bene ed è particolarmente indicato per diete, dopo grandi abbuffate e per i bambini) ci sono moltissime ricette con cui stupire anche i palati più particolari. Certo alcune non saranno proprio adatte ad un regime dietetico ipocalorico, ma almeno non possiamo lamentarci di non mangiare mai piatti a base di pesce. Le preferite da grandi e piccini sono le polpettine di merluzzo che si preparano in pochi semplici passaggi e sono adatte come antipasto o per cena. Bastano 700 grammi di merluzzo per preparare polpettine sufficienti per 4- 6 persone. Al merluzzo giusto un po’ sbollentato ( soprattutto se avete dei bambini a cui servirli, il pesce deve essere bene cotto quindi una po’ prima della preparazione e poi dopo nelle polpette) aggiungete pane (100 grammi di mollica) , formaggio ( quanto ve ne piace) e potete tritare il tutto con l’aiuto del frullatore. Dopo potete aggiungere due uova, sale, pepe e uno spicchio di aglio schiacciato. Impastate tutto, ricavate delle polpettine e friggete in abbondante olio. Potete anche disporle su di una teglia coperta da carta da forno, cospargere con olio e infornarle. Vanno cotte finché non risultano ben dorate.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici nutrizionali del merluzzo per la salute?
    Il merluzzo è un alimento eccellente per la sua bassa densità calorica, con sole 82 kcal per 100 grammi, rendendolo ideale per diete ipocaloriche. È ricco di proteine nobili e amminoacidi essenziali, fondamentali per il metabolismo muscolare. Inoltre, contiene acidi grassi Omega-3 che contribuiscono a ridurre il colesterolo LDL (cattivo) e aumentare quello HDL (buono), proteggendo il sistema cardiovascolare e supportando le difese immunitarie. La presenza di minerali come potassio e fosforo aggiunge valore nutrizionale, sostenendo la salute ossea e la regolazione idrica.
  • Come si distinguono baccalà e stoccafisso?
    Entrambi derivano dal merluzzo, ma il metodo di conservazione li differenzia nettamente. Il baccalà è ottenuto attraverso la salagione: il pesce viene immerso in sale grosso per disidratare la carne e conservarla più a lungo. Lo stoccafisso, invece, subisce un processo di essiccazione naturale all'aria e al vento, senza l'aggiunta di sale. Questa differenza rende lo stoccafisso leggermente più leggero e con una consistenza diversa rispetto al baccalà, richiedendo tempi di ammollo differenti in cucina per essere reidratato correttamente prima della cottura.
  • A cosa serve l'olio di fegato di merluzzo e quali vitamine contiene?
    L'olio di fegato di merluzzo è un integrativo tradizionale ricco di Vitamina A, Vitamina D e acidi grassi Omega-3. Storicamente utilizzato per favorire la crescita e la salute delle ossa nei bambini, oggi è consigliato per chi presenta carenze specifiche di queste vitamine. Gli Omega-3 contenuti offrono ulteriori benefici per la circolazione sanguigna, prevenendo la formazione di coaguli e riducendo il rischio di problemi cardiaci. È un alimento funzionale potente, ma va consumato con moderazione o sotto consiglio medico per evitare eccessi di vitamina A e D.
  • È sicuro mangiare il merluzzo durante la gravidanza?
    Il merluzzo è generalmente considerato una scelta sicura durante la gravidanza grazie al suo basso contenuto di metalli pesanti rispetto ad altri predatori marini. Essendo povero di grassi saturi e ricco di proteine, fornisce nutrienti importanti per lo sviluppo fetale. Tuttavia, è fondamentale cuocerlo sempre bene per eliminare il rischio di parassiti o batteri. Si consiglia di limitarne il consumo a 2-3 porzioni a settimana, variando la fonte proteica, e di consultare sempre il proprio ginecologo per indicazioni personalizzate basate sulla storia clinica specifica.
  • Quanto tempo bisogna tenere in ammollo il baccalà prima di cucinarlo?
    La preparazione del baccalà richiede pazienza: il pesce va messo in ammollo in acqua fredda per diversi giorni, cambiando l'acqua almeno tre volte al giorno. Questo processo serve a rimuovere l'eccesso di sale e a reidratare la carne. I tempi variano in base allo spessore dei pezzi, ma generalmente occorrono dai 3 ai 5 giorni totali. Un trucco utile è iniziare l'ammollo in frigorifero per garantire una conservazione igienica e terminare fuori dal frigo negli ultimi periodi per facilitare la penetrazione dell'acqua nella fibra muscolare.