Allenamento su macchina ellittica

Dimagrire

Ellittica per dimagrire

Con l'ellittica per dimagrire efficacemente bisogna allenarsi 3-5 volte a settimana per 30-60 minuti, con un'intensità che deve essere piuttosto alta.

di Redazione

27 gennaio 2016

Caratteristiche e movimento della macchina ellittica

L'allenamento sulla macchina ellittica è un ottimo metodo per dimagrire equivalente allo stepper, al jogging, alla cyclette e ad altre discipline aerobiche. Il movimento che si effettua su questo attrezzo è una fusione tra quello della corsa, ma senza rimbalzo, e quello dello sci di fondo, compreso il movimento della braccia. I piedi poggiano su due lunghi pedali che descrivono una traiettoria ellittica, da cui deriva il nome della macchina. La postura è eretta e le braccia si muovono avanti e indietro impugnando le maniglie delle aste, in sincronia con le gambe. L'attrezzo consente una sorta di pedalata in avanti, accoppiata ad una trazione con le mani, ed un movimento all'indietro, abbinato ad una spinta con le braccia. In questo modo viene sollecitata una gran parte dei muscoli del corpo e si ottiene quindi un elevato consumo calorico con conseguente dimagrimento.

L'ellittica fa dimagrire coinvolgendo tutti i muscoli

Il movimento dell'ellittica è morbido e privo di impatti, al contrario della corsa. Non impone quindi alcun carico a piedi, caviglie, ginocchia, anche e colonna vertebrale. Per questo è ideale per chi ha problemi alle articolazioni o è in sovrappeso. L'ellittica fa dimagrire soprattutto se viene utilizzata da un minimo di 3 fino a 6 volte a settimana per un tempo tra i 30 minuti e un'ora. Il movimento in avanti coinvolge in particolare i muscoli quadricipiti, i glutei, gli addominali, i bicipiti, gli avambracci e vari muscoli della schiena. Il movimento indietro allena soprattutto i posteriori della coscia, i polpacci, i tricipiti e i pettorali. Oltre a far dimagrire quindi tonifica, scolpisce ed aumenta la resistenza di tutti questi gruppi muscolari e dell'apparato cardiovascolare. L'attrezzo è ideale per migliorare l'aspetto fisico, l'efficienza e la salute del cuore.

I risultati ottenibili con l'allenamento sull'ellittica

Dal punto di vista pratico un soggetto che si allena cinque volte a settimana per 30 minuti bruciando 350 calorie ad ogni seduta, perderà 1 kg di puro grasso al mese, esclusi i liquidi. Nel corso delle prime settimane la perdita di grasso sarà probabilmente maggiore. Allenamenti di un'ora porteranno a dimagrire 2 kg al mese. Non è consigliabile perdere più di 500-750 g di tessuto adiposo a settimana altrimenti si perde anche massa magra, ci si indebolisce e si ha un aspetto poco tonico. Naturalmente la perdita di peso è in funzione del sesso dell'individuo, dell'età, dell'intensità di allenamento e della frequenza settimanale, oltre che dell'alimentazione. La perdita di peso è facilitata negli uomini e nelle donne con una buona massa magra, nei giovani e in coloro che si esercitano regolarmente con uno sforzo abbastanza elevato.

La frequenza cardiaca ideale da mantenere in allenamento

Con l'ellittica dimagrire è facile se si imposta il computer in dotazione nel modo corretto. Occorre inserire dati come la durata dell'esercizio, il livello di intensità, il programma con le variazioni di movimento, sforzo e tempo. In generale il battito cardiaco deve essere mantenuto tra il 60 e l'80% di quello massimale teorico calcolato sottraendo la propria età al numero 220. Quindi una persona di 30 anni dovrà utilizzare l'attrezzo con una frequenza compresa tra circa 114 e 152 battiti al minuto. Al di sotto del 60% l'intensità è troppo bassa per provocare un'efficace combustione dei grassi. Tuttavia al di sopra dell'80% l'esercizio è troppo intenso perché si esce dalla zona aerobica e si entra in quella anaerobica. Il principiante deve iniziare a bassa intensità, 3 volte a settimana, per non più di 20-30 minuti. Con il passare delle sedute arriverà gradualmente a 60 minuti, ad intensità alta, per 5 giorni a settimana.

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Domande frequenti

  • Quante volte e per quanto tempo devo usare l'ellittica per vedere risultati concreti?
    Per ottenere un dimagrimento efficace e sostenibile, è fondamentale mantenere una costanza nell'allenamento. Si consiglia di praticare attività sull'ellittica da un minimo di 3 a 5-6 volte a settimana. Ogni sessione dovrebbe durare tra i 30 e i 60 minuti. Iniziare con sessioni brevi di 20-30 minuti per poi aumentare gradualmente il tempo fino a un'ora completa permette al corpo di adattarsi senza stress eccessivo. Questa frequenza, combinata con un'intensità adeguata, garantisce un consumo calorico sufficiente per favorire la perdita di grasso, stimolando contemporaneamente la resistenza cardiovascolare e il tono muscolare.
  • Qual è la frequenza cardiaca ideale da mantenere durante l'allenamento?
    La chiave per bruciare grassi risiede nel mantenere la frequenza cardiaca nella zona aerobica ottimale, ovvero tra il 60% e l'80% della frequenza massima teorica. Quest'ultima si calcola sottraendo la propria età a 220. Ad esempio, per una persona di 30 anni, il target ideale si colloca tra 114 e 152 battiti al minuto. Restare al di sotto del 60% rende lo sforzo insufficiente per una combustione lipidica significativa, mentre superare l'80% spinge l'organismo verso la zona anaerobica, riducendo l'efficienza nel dimagrimento e aumentando il rischio di affaticamento precoce. Monitorare costantemente questi valori è essenziale per ottimizzare i risultati.
  • Quanti chili posso realisticamente perdere al mese usando solo l'ellittica?
    I risultati dipendono dall'intensità, dalla durata e dal dispendio calorico individuale. Un utente che si allena cinque volte a settimana per 30 minuti, bruciando circa 350 calorie a seduta, può aspettarsi di perdere circa 1 kg di grasso puro al mese, escludendo la ritenzione idrica. Sessioni più lunghe, della durata di un'ora, possono portare a una perdita di circa 2 kg mensili. È importante ricordare che il metabolismo varia in base a sesso, età e massa magra. Una perdita di peso troppo rapida (superiore ai 750g di grasso a settimana) rischia di intaccare la massa muscolare, rendendo l'aspetto fisico meno tonico e compromettendo il metabolismo basale.
  • L'ellittica è adatta a chi soffre di dolori articolari o è in forte sovrappeso?
    Sì, l'ellittica è particolarmente indicata per queste categorie di utenti grazie alla sua natura a basso impatto. A differenza della corsa o del salto, il movimento sui pedali non genera shock o vibrazioni nocive per le articolazioni. Questo significa che piedi, caviglie, ginocchia, anche e colonna vertebrale sono protetti dai carichi meccanici tipici degli sport d'impatto. Chi è in sovrappeso o ha pregresse problematiche articolari può quindi allenarsi con sicurezza, sfruttando il movimento fluido che coinvolge sia gli arti inferiori che quelli superiori, garantendo un'ottima cardiovigilanza senza rischiare lesioni o dolori cronici.
  • Cosa succede se mi alleno con troppa intensità o per tempi troppo brevi?
    Un errore comune è credere che più si suda, meglio è. Se l'intensità supera l'80% della frequenza cardiaca massima, si entra in una zona anaerobica dove il corpo utilizza zuccheri rapidamente disponibili anziché grassi, e l'affaticamento limita la durata dell'esercizio. Al contrario, se l'intensità è troppo bassa (sotto il 60%), il dispendio energetico non è sufficiente per innescare un efficace processo di lipolisi. Inoltre, allenamenti troppo brevi o irregolari non creano il deficit calorico necessario. L'equilibrio sta nel trovare una soglia di fatica percepita sostenibile che permetta di mantenere la conversazione, garantendo sessioni prolungate e costanti nel tempo.